Alcuni sondaggi commissionati nelle scorse settimane dal Pd indicano la candidatura di Enrico Musso attestata intorno al 22-25 per cento, ma il quadro cambia in caso di ballottaggio contro il sindaco uscente Marta Vincenzi che vedrebbe i genovesi premiare il primo. Questo sta portando Enrico Musso a non sottovalutare niente e tentare di riallacciare i rapporti con Pdl e Lega Nord oltre agli accordi che sembrano già essere definiti con Fli, Udc e Alleanza di Centro: «Sono pronto a dialogare con tutti nel centrodestra come nel centrosinistra, perch´ il confronto non si nega a nessuno - analizza -. IA Genova la sinistra ha favorito un certo malgoverno della città e quindi è difficile che si possano stabilire ipotesi di alleanza. Diverso è il discorso con la destra perch´ si richiama a principi liberali che sono i miei e la sento più vicina al mio impegno politico». Musso ricorda il miracolo sfiorato nel 2007 e apre al Popolo della Libertà ringraziando il Pdl e il suo leader Silvio Berlusconi «che hanno creduto in me e mi hanno valorizzato politicamente con la candidatura al Senato» e persino una posizione decisa contro la Moschea al Lagaccio: «Sono per la libertà di culto ma ci devono essere delle certezze per la sicurezza dei cittadini. Il Lagaccio è una scelta infelice e poi, la struttura, se la paghi chi la costruisce».
Se su un piano Musso pensa alle possibili alleanze, dall'altro cerca di mettere su una squadra all'altezza basata anche su alcuni consiglieri comunali uscenti. Confermata la presenza di Emanuele Basso e Giuseppe Murolo che già oggi nella sala rossa di palazzo Tursi siedono nello stesso gruppo del loro candidato sindaco, ci saranno a breve nuovi innesti («Abbiamo diversi discorsi aperti con consiglieri di entrambe le provenienze politiche, è tutto in divenire») e si conta già su un centinaio di persone che hanno dato la loro adesione per essere messi nelle liste.
Da oggi la campagna elettorale prende ufficialmente il via con il nuovo sito mussosindaco.it ed una serie di iniziative sul territorio tra le quali un tour in camper per i quartieri della città; e per raccogliere fondi è stata lanciata una sottoscrizione popolare che, se superasse i 300mila euro, verrebbe percentualmente girata in eventi benefici.
Ingrandisci immagine
