Ora fa paura il ghiaccio: chiuse le scuole

di -
Così, tutto d'un botto, forse non ce lo saremmo aspettati. A passare in un giorno o poco più da temperature primaverili con alcuni alberi già in fiore, al gelo siberiano, non eravamo pronti o forse eravamo mollemente adagiati in quel finto inverno nella speranza che durasse per sempre. E invece eccolo, l'inverno vero, duro e cattivo. Freddo come da 27 anni - dicono gli esperti - non si vedeva e non si sentiva sulla propria pelle, qui in Italia. Bianco e ventoso, con un pulviscolo di neve che s'infila in ogni spiraglio del giaccone ed entra dentro gli strati caldi, a tradimento. Ebbene, ci siamo.
In città, i primi fiocchi di neve cominciano dopo le dieci del mattino. Qualcosa era arrivato anche l'altro giorno, ma allora si trattava soltanto di un assaggio. Invece a metà mattinata la Superba inizia ad imbiancarsi sul serio, così come tutt'intorno, sulle alture sulle quali era già caduto uno strato bianco nei giorni scorsi (...)

ANNUNCI GOOGLE

- correlati
+ correlati