Plinio (An): «Riscriviamo i libri di storia»
«Ha ragione Marcello Dell'Utri quando dice che i libri di storia sono condizionati dalla retorica della resistenza!»: il consigliere regionale Gianni Plinio si schiera dalla parte di chi, come il senatore azzurro, censura i manuali che contengono palesi omissioni, «ad esempio sulla tragedia delle foibe e i gulag comunisti». Le istituzioni - conclude Plinio - valutino l'opportunità di divulgare libri-verità come «Il sangue dei vinti» di .