articolo di sabato 28 maggio 2005

Quando l’arte entra in albergo

di Luisa Castellini

(...) pur sempre di passaggio. Un’eccezione alla normalità, un non-luogo ideale per l’arte contemporanea, sempre più sfuggente alle definizioni. Le stanze sono il palco su cui si sbizzarriscono le fantasie d’artisti e galleristi che, armati di coraggio e voglia di stupire, re-inventano lo spazio normalmente abitato dai viaggiatori. C’è chi si limita ad «arredare» ex novo le pareti, i letti, i comodini e il bagno con quadri, sculture e opere di grafica. Ma c’è anche chi sfrutta ogni angolo disponibile osando un po’ di più, «vestendo» i metri a disposizione con video e installazioni, cancellando completamente la fisionomia della stanza.
L’idea, fresca e vincente, è nata nella Grande Mela, al Grammercy Park Hotel. A esportarla In Italia ha provveduto un gruppo di giovani romani della Galleria Il Ponte Contemporanea e di 2RC Edizioni d’Arte, che l’anno scorso ne ha festeggiato la decima edizione.
A Genova, «Riparte» ritorna con uno sponsor unico, Ina Autenzio. Tra i partecipanti, gallerie provenienti da tutta Italia, come PaciArte di Brescia, Cà di Frà e Colombo da Milano. La bandiera genovese sventola alta, con la nuovissima Duplex Art Gallery che presenta una personale di un giovane artista genovese, Luca Ottonelli e una serie di opere grafiche di Mimmo Rotella. C’è anche Guidi&Schoen con Francesco Arena e Corpi Crudi con un progetto ibrido tra performance, fotografia e musica. Strutturato in più episodi, il lavoro è una rilettura acida dei malsani meccanismi dei reality show: video e fotografie spiano le gesta degli artisti/protagonisti ove fanno capolino delle scene improprie a destare scalpore. Andrea Ciani ha invece optato per una collettiva di quattro artisti, ognuno impegnato con un medium diverso: Albino Crovetto con rielaborazioni fotografiche, Carlo de Meo per la scultura, Vanni Cuoghi con ironici ritratti e Maya Zignone con un video. Infine, La Bertesca, storica galleria genovese che ha riaperto i battenti quest’anno, presenta una selezione tutta al femminile: i video di Adria Sartore, le fotografie di Chiara Scarfò e le sculture di una giovane artista russa.
«Riparte» è un occasione vincente. Per artisti, galleristi, amanti dell’arte e neofiti ma soprattutto per il capoluogo ligure, che a forza di spintoni finalmente sta entrando nel circuito internazionale dell’arte contemporanea.

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