venerdì 21 dicembre 2007, 07:00
Sanità, la sinistra si frantuma
La Uil e lItalia dei Valori attaccano la Regione e le scelte del presidente
È caos-sanità in Regione. Ad attaccare la gestione dellamministrazione di piazza De Ferrari questa volta è la Uil. I sindacati non entrano direttamente nella polemica delle nomine di primari e dirigenti, ma abbandonano il tavolo delle trattative perché «ogni volta siamo chiamati a fare da cornice agli eventi, mentre le decisioni vengono prese senza le parti sociali». Di più, lobiettivo della Regione, insistono, «è solo quello di effettuare tagli e contrazioni di spesa per il personale».
E a sparare sul presidente Claudio Burlando sono soprattutto quelli che dovrebbero essere suoi alleati. È di ieri un comunicato del coordinamento provinciale dellItalia dei Valori, che applaude la sindaco Vincenzi pronta a interrompere «il clima da basso impero che regnava da anni in città e in Regione». Regione con la maiuscola, cioè inteso come ente. Tanto che i dipietristi citano «esempi emblematici come le vicende dellAutorità portuale e dei primari nominati senza concorso».
Sempre ieri, in occasione di un dibattito organizzato per linaugurazione del Circolo dellAutorità portuale, sono tornate a scoccare le scintille tra la sindaco e il governatore. La Vincenzi, stuzzicata anche dallormai ex presidente Giovanni Novi, ha attaccato un modello di porto un porto «ripiegato su se stesso, che non sfrutta a pieno le proprie potenzialità», augurandosi poi, a proposito della nomina del prossimo presidente del porto, «che questa vicenda finisca in fretta perchè cè la necessità di dare una guida forte, che sia espressione di tutti», Ormai una guerra aperta e senza confini allinterno della sinistra.