Scritte vigliacche: Tursi lascia, lanarchia raddoppia
Tursi aveva fatto cancellare, dopo mille polemiche, le scritte vigliacche contro gli alpini che difendono i genovesi insieme a polizia, carabinieri e finanzieri. Marta Vincenzi aveva promesso di far dare 'na man de giancu pure alle altre disegnate dai «bravi ragazzi» che okkupano (tra i più attivi quelli di via Giustiniani 19). L'assessore dipietrista Scidone aveva giurato che gli autori sarebbero stati «pizzicati» con le costosissime telecamere (ma funzionano?). Non è stato così. I tazebao sono contro polizia, carabinieri, sindacalisti, preti, banche, ma anche per il diritto alla casa, in ricordo di Carlo Giuliani, le violenze di Roma dello scorso ottobre. Tra le solite scritte anarchiche c'è la preoccupante novità: le minacce di morte al leghista Edoardo Rixi. Unico politico preso di mira. In vico del Tempo Buono, gli hanno mandato un messaggio inequivocabile: «Rixi muori». In vico di S. Maria degli Angeli si legge: «Lega Nord infami carogne» e «Leghisti clandestini». (...)