Si parte da piazzale Mandraccio dove si svolgerà (ore 23), lo spettacolo «Il Corso» della compagnia tedesca Pan.Optikum, una fantasia teatrale ispirata alla poesia di Pablo Neruda, integrata con alcune creazioni, studiate proprio per il Capodanno genovese. A seguire si potrà ballare con la musica di «The Bastard Sons of Dionisio», la band lanciata lo scorso anno dal programma X Factor, che vede la partecipazione alla consolle di Massimo Miclini di Radio Dj. A piazza De Ferrari, a condurre la serata sarà Paola Maugeri, volto di Mtv e voce di «Virgin Radio», che presenterà la «Marching Band Los Brutos». La band accoglierà il pubblico con musica proveniente da differenti parti del mondo passando dal dixieland, al funky e al raggae, senza dimenticare la musica caraibica e quella europea. Seguirà poi il concerto dell'artista Marco Fusi and Ensemble che avrà come repertorio brani di musica ebraico klezmer, araba, dell'est europeo, zingara e commistioni con il jazz. Alle ore 23, sempre in piazza De Ferrari arriva lo spettacolo degli acrobati aerei «Meraviglia» della compagnia Sonics, che si esibiranno all'interno di una macchina scenica di acciaio. Dopo il brindisi di mezzanotte, per i giovani ci sarà Cisco, l'ex voce dei Modena City Remblers. Sempre per i più giovani, in piazza Banchi dalle ore 21 si potrà ballare e cantare con i Bit-Nik; Fratelli di Taglia; Carta Vetro e i Vicius. A Palazzo Ducale, nel Salone del Maggior Consiglio, dalle ore 20 alle 04 va in scena: «Capodanno 2010. Una magica notte in una spendida cornice. Arte, musica, tango, disco e revival e ». Lo spettacolo è a pagamento (per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare lo 010.5574064). Sarà inoltre possibile visitare la mostra Henry Cartier Bresson fino alle ore 02. Ai giardini Baltimora dalle ore 23 c'è il Dj set. Altre iniziative ed eventi saranno curati da Goa Boa Festival. «Abbiamo così voluto non duplicare l'offerta, ma diversificarla con proposte culturali per ogni fascia di età. La città risulta coperta da tanti eventi, accogliendo le lamentele di quanti hanno polemizzato sul fatto, che negli scorsi anni tutto fosse concentrato in una singola area, ossia quella del Porto antico», aggiunge e conclude Nando Dalla Chiesa.
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