Così al controllo degli scontrini, qualora vengano riscontrate «irregolarità», i buoni spesa saranno tagliati. Secondo il Comune i soldi vanno spesi con criterio di necessità, tanto che sono permessi anche articoli per la cura dell'igiene personale. Ma sono al bando gli alcolici così come i dolciumi. Immediata la risposta dell'ex sindaco di Alassio, oggi consigliere regionale del Pdl, marco Melgrati. «Sono subito andato a comprare 100 stecche di cioccolato sono a disposizione nel mio ufficio gratuitamente per tutti gli anziani assistiti dal Comune», dice Melgrati. Che aggiunge. «È incredibile che agli anziani di Alassio assistiti dal Comune, che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, e a cui il comune eroga un buono pasto di 120 euro mensile, sia vietato l'acquisto, all'interno di questa miseria di contributo, di cioccolato e merendine... non credo che gli anziani spendano tutto in cioccolato e merendine, ma impedire loro questo genere di acquisto è incredibile... per molti che hanno problemi di dentatura le merendine rappresentano un sostitutivo del pasto o della colazione o merenda, ed è necessario e fondamentale quanto pasta, burro o uova ».
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