Spiagge pulite Ecco i coni per «educare» i fumatori
Davanti a noi il mare: lo sguardo si fa cacciatore. La preda? Nessuna, se non la conquista del nostro spazio sulla spiaggia. A missione compiuta, silente, in agguato, l'amara sorpresa. Che emerga dalla sabbia o meno, poco importa: il mozzicone di sigaretta è lì, a pochi centimetri da noi e non possiamo ignorarlo. A tutti è capitato, e anche più di una volta, di misurare l'incuria altrui sulla propria pelle. Oggi questo scenario condiviso può diventare un ricordo, almeno lungo le spiagge di Corso Italia. Perch´ dai bagni San Nazaro fino a Boccadasse il Municipio VIII Medio Levante in collaborazione con Amiu ha messo in piedi un progetto che speriamo presto conquisti tutta Genova e, perch´ no, la Liguria intera. Contro i mozziconi di sigaretta in spiaggia sono stati, infatti, «arruolati» un esercito di 2500 piccoli coni-portasigarette in plastica, ovviamente riciclata. Prêt-à-porter, lavabile, resistente, ignifugo e dai colori sgargianti - arancio, rosso, blu e verde - ogni cono attende pieno di speranza il suo padrone, bagnante e tabagista, per fargli compagnia lungo tutta la stagione. Distribuiti ai clienti dagli stabilimenti balneari i coni sono stati acquistati e brandizzati dal Municipio VIII Medio Levante e da Amiu: l'operazione è costata circa 3.000 euro, che sono stati equamente divisi. Fornitore dei posacenere a forma di cornetto gelato è MyGreenBridge, giovane realtà genovese che l'anno scorso ha conquistato con lo stesso prodotto, ma in versione maxi, le spiagge spagnole e spera di espandersi anche in Toscana e in Emilia Romagna. Per il progetto genovese si è guardato verso Cesenatico e a quelle zone dove i turisti sono numerosi quanto le problematiche connesse alla loro presenza. L'azione rivolta alla meta «Spiagge pulite» era già nell'aria da tempo e oggi entra in piena fase attuativa con i primi caldi. Fortemente voluta da Fabio Orengo, Presidente del Municipio VIII Medio Levante, da Anna Palmieri, Assessore alla Promozione dello stesso Municipio e da Luca Zane, Responsabile Amiu, l'operazione «Un cono per l'ambiente» è un bel segnale, un nuovo tassello all'interno del mosaico di eventi organizzati per invogliare i cittadini a vivere in modo più eco e attento. Dai corsi nelle scuole e negli spazi aperti come i Giardini Govi per sensibilizzare sull'importanza della raccolta differenziata agli opuscoli distribuiti contro i troppi chewing-gum che rovinano le strade fino al progetto «Te la do io la paletta», simpatico monito contro quanti lasciano in giro i ricordini degli amici a quattro zampe. Per il progetto «Spiagge pulite» l'alleanza con i gestori degli stabilimenti è stata indispensabile in virtù della loro forte presenza sul litorale e per le difficoltà, intuibili, legate a una distribuzione dei conetti sulle (poche) spiagge libere. L'iniziativa, cui ha anche collaborato l'acqua minerale Alta Valle della Val Trebbia - per Genova davvero a chilometro zero o quasi - è una piccola sfida in nome del buon vivere civile.