Tentazione De André per i Negramaro

di -
Sold Out anche a Genova per i Negramaro, che hanno registrato il tutto esaurito in tutte le tappe del loro tour. È la prima tourn´e in teatro per la rock band italiana, che questa sera porterà sul palco del Teatro Carlo Felice, il concerto acustico misto a strumenti etnici in uno spettacolo fra intimità e passione. I Negramaro hanno mantenuto la promessa di mostrarsi ai fans in una veste musicale completamente inedita, molto intima e densa di emozioni, quelle che il gruppo è abituato a vivere solitamente nell'atmosfera protetta della propria «stanza», nel momento creativo.
«Creare questo spettacolo è stato come fare tre dischi nuovi», racconta Giuliano, frontman dei Negramaro. «Non ci siamo limitati a voce e chitarra, ma abbiamo ricostruito gli arrangiamenti usando una grande quantità di strumenti nuovi, etnici, che abbiamo trovato in America, nel senso che è lì che abbiamo cominciato a provare e sperimentare suoni a noi magari già noti, che però mai avevamo pensato di utilizzare. Soprattutto questa esperienza ci ha insegnato ad ascoltarci l'un l'altro mentre suoniamo, ad asciugare i suoni. Non è solo una voglia di stravolgere i brani, ma anche il desiderio di cercare un'emozione e una magia nell'essenza delle canzoni».
I Negramaro con questo spettacolo hanno veramente «osato» dal punto di vista dei suoni etnici e degli arrangiamenti acustici, con risultati grandiosi. Il concerto dura più di tre ore, la scaletta è molto indicativa: è il canovaccio dal quale partono per inserire brani solo strumentali, accenni a canzoni altrui italiane e straniere, vere e proprie cover in omaggio a grandi artisti, a rotazione e secondo l'umore. Nelle tappe precedenti hanno suonato brani dei Radiohead, Damien Rice, Caetano Veloso, Battisti, Tenco, ecc. Probabilmente qui a Genova offriranno un tributo alla canzone d'autore di De Andrè, ma non lo si può sapere perch´, come precisa Ermanno, il gruppo non si impone una ferrea scaletta, il concerto è un'espressione libera.
Genova non è un posto nuovo per loro, qui hanno girato anche un video clip. Cosa ne pensa Ermanno, di questa città spesso giudicata «decadente»? «Non è decadente, è una città che trasmette una sua poetica che definirei dark. L'abbiamo scelta per il video perch´ con tutte le sue sfaccettature e i suoi scorci Genova sembra racchiudere in s´ più città, ti sembra d'essere in più posti contemporaneamente. Esercita un fascino indubbio, trasmette un non so che d'avventura, tra i posti che ho visto è quella con l'atmosfera più europea, è una città da vivere».
Ingrandisci immagine

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
C’è un bel libro di J.C. Ballard che racconta la rivolta della...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Gran bel colpo della Stampa, che stamane pubblica un’intervista...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati