Sulla sponda rossoblù ieri è stata la prima giornata genovese per Alberto Gilardino. L'ormai ex attaccante viola in mattinata ha completato l'iter dei test fisici presso il centro Riattiva di Lavagna e nel pomeriggio ha seguito da bordo campo l'allenamento della squadra. Senza il nulla osta della Fiorentina ieri Gila non ha potuto allenarsi. Lo farà oggi dopo che il suo trasferimento verrà ratificato. Ieri ha iniziato a conoscere i tifosi rossoblù che hanno invaso gli spalti del Pio, nonostante il tempo inclemente. Gilardino è arrivato a Pegli alle 13.30 a bordo del suo Q7 bianco, preceduto da Dainelli e Lupatelli con i quali aveva pranzato. Intorno alle 16 Gila è entrato in campo per seguire l'allenamento della squadra.
I tifosi all'inizio non lo hanno riconosciuto visto che era nascosto dal piumino. Poi qualche tifoso munito di binocolo lo ha riconosciuto e sugli spalti sono partiti i primi cori. Alle 16.30 Gila è uscito dai cancelli del Pio ed è stato sommerso dall'affetto di un centinaio di supporter. Che gli hanno dedicato la prima canzoncina: «Suonaci, suonaci, suonaci il violino, Gilardino suonaci il violino». L'attaccante ha firmato i primi autografi e a chi gli chiedeva se domani si sarebbe allenato, ha risposto di sì. Altri tifosi lo hanno incoraggiato: «Mi raccomando, deciso!». Qualcuno ha mimato con l'ombrello il gesto del violino. Poi la richiesta di segnare «venti gol» alla quale Gilardino ha risposto con un sorriso. Nei prossimi giorni il bomber verrà presentato ufficialmente e per sua volontà la maglietta autografata della presentazione sarà messa all'asta, con ricavato devoluto alle popolazioni alluvionate. Intanto la società ha previsto che da stasera la squadra andrà in ritiro allo Sheraton hotel per velocizzare la conoscenza con il nuovo mister. Buone notizie da Merkel e Kaladze tornati in gruppo. Palacio invece salterà la trasferta di Cagliari, ma potrebbe essere disponibile per l'Udinese. Birsa è stato richiesto dal Marsiglia.
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