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 GENOVA
venerdì 09 dicembre 2005, 00:00

Un presepe galleggiante realizzato dai disabili

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Un presepe diverso, perché costruito da persone con disabilità intellettiva dell’Associazione di volontariato SempliceMente su disegno di Francesco Musante, per augurare buone feste alla città: è quello che verrà inaugurato domani, alle 15 e 45, al Porto antico di Genova, con il saluto musicale della Banda Filarmonica di Sestri Levante e il contributo di vari organismi impegnati nel sociale quali Fadivi, Oltre e Consulta per la tutela dei diritti delle persone con disabilità. Un allestimento, comunque, diverso perché si tratta di un presepe galleggiante, ma anche per il messaggio che ispira: se materiali di recupero, opportunamente presentati, possono diventare una rappresentazione sacra della natività, a maggior ragione possono trasformarsi in ricchezza sociale persone ritenute di «poco valore» per la loro disabilità. Tra i personaggi di SempliceMente sono state anche inserite le pecorelle del Presepe luminoso di Manarola, realizzate con materiali di scarto.
Ma il presepe del Porto antico è diverso, infine, perché è il frutto della solidarietà di molte ditte e enti portuali - Consorzio ponteggi riuniti, Ditta Santoro, Ente bacini, Jotun Paints, Neon Finetti, Porto antico, Rimorchiatori riuniti - che con la Capitaneria di porto e l’Authority genovese di Palazzo San Giorgio mostrano il volto solidale della città. La rappresentazione della Natività, che sarà ospitata su una bettolina, tipica imbarcazione portuale, è stata realizzata all’interno del laboratorio artistico integrato dell’associazione SempliceMente, attiva a Genova dal 1994.
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