Costa, il monito del Colle: continuare a cercare la verità Via al prelievo del carburante

A un mese dal naufragio, messa di suffragio per le vittime. Forse oggi pomeriggio l'estrazione del carburante. Foschi: "Siamo stati azzerati mediaticamente"

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A quasi un mese dal naufragio della Costa Concordia, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli di Roma si ricordano le vittime dell'incidente avvenuto la notte tra il 13 e il 14 gennaio. Tra i banchi anche Giorgio Napolitano, oltre al ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri e quello dello Sviluppo Economico Corrado Passera. Presenti anche il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

L'omelia è stata affidata al cardinale Angelo Bagnasco, che avrebbe dovuto anche celebrare la messa di suffragio, ma che ha ritardato a causa del maltempo. "Che la luce del Signore aiuti a fare verità e giustizia, a sanare le ferite, a rafforzare la fiducia e - insieme - il coraggio per il futuro. È possibile e doveroso", ha detto il presidente della Cei dall'altare.

Anche il presidente della Repubblica chiede di "continuare ad indagare" e aggiunge che "i magistrati meritano molto rispetto per l’impegno che stanno svolgendo". Napolitano si è anche detto rammaricato "per le responsabilità italiane", anzi "di italiani", nella gestione sulla nave e preoccupato per il combustibile ancora presente sul relitto: bisogna "evitare che dalla nave si riversi liquido che possa rovinare la costa".

Nel frattempo, oggi pomeriggio, hanno avuto inizio le operazioni di pompaggio di carburante dai primi sei serbatoi della nave. Il via alle operazioni di prelevamento di carburante è stato possibile con un giorno di anticipo rispetto ai programmi della Protezione civile grazie alle condizioni di mare calmo di oggi. Proprio questa circostanza meteo ha permesso di approntare gli ultimi dispositivi per svolgere l’operazione in sicurezza.

Intanto dalle pagine de La Stampa l'ad di Costa Crociere rivela che dal 13 gennaio scorso la compagnia ha perso il 35% dei passeggeri. "Certo, c’è la crisi e ci aspettavamo un anno difficile ma è evidente che il naufragio pesa", sottolinea Pier Luigi Foschi che aggiunge: "Siamo stati azzerati mediaticamente il nostro marchio è stato massacrato. Quanto ci vorrà perchè si torni a guardare alle nostre navi con serenità?".

La Costa Concordia
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COMMENTI

22 commenti su  1  2  3  4  5   pagine dal più vecchio | dal più recente
#22 elio strazzabosco (5) - lettore
il 13.02.12 alle ore 2:01 scrive:
Il P. Napolitano indica probabili responsabilità di 'Italiani' a bordo e/o a terra della Concordia ed invita all'individuazione degli stessi. Il tono della voce, però, ricorda il modo in cui i comunisti italiani, considerandosi comunisti, prima di essere italiani, puntavano il dito ( ...e non solo) contro i loro Cittadini italiani, distanziandosi da Essi per... investitura ricevuta. elio strazzabosco (estrazzabosco@gmail.com)
#21 Luigi1671 (87) - lettore
il 13.02.12 alle ore 0:33 scrive:
"Siamo stati azzerati mediaticamente il nostro marchio è stato massacrato." E' il minimo che può accadere dopo la gravissima tragedia avvenuta anche per l'evidenza di un equipaggio (salvo rare eccezioni), incompetente e non addestrato e di un comandante perlomeno irresponsabile. E' giusto quindi che la Costa, responsabile di aver affidato la nave e la vita di migliaia di passeggeri a questo comandante irresponsabile ed a questo equipaggio inidoneo, esca definitivamente dalla scena nautica sotto i colpi dei risarcimenti milionari chiesti dalle vittime e dei costi stellari per il ricupero del relitto.
#20 MARCO 34 (678) - lettore
il 12.02.12 alle ore 21:04 scrive:
# 17 Olga Antonelli stia tranquilla su questo punto, perchè contemporaneamente allo svuotamento delle casse dal combustibile in esse verrà immessa acqua che è, notoriamente, più pesante dell'olio combustibile e, pertanto, non verrà compromessa la sua stabilità. Se vuole saperne di più sul metodo che la società SMIT metterà in atto vada su internet a quella voce e vedrà esattamente come procederanno
#19 Loreno Bardelli (447) - lettore
il 12.02.12 alle ore 20:00 scrive:
Sin dai miei primi commenti avevo anticipato che se anche Costa potrà avvalersi di un valido pool di assicuratori per far fronte alle richieste di risarcimento dei danneggiati e per ottenere un congruo indennizzo per la perdita della nave,dovrà poi fare i conti con una grave perdita d'immagine,difficilmete quantificabile,e che per anni peserà nei bilanci societari.L'a.d Foschi parla di "azzeramento mediatico?Ma il loro ufficio stampa come ha gestito l'evento ?Quanti giorni sono dovuti passare prima che venisse indetta una conferenza stampa nella quale l'a.d. Foschi potesse cercare di "tranquillizzare" l'opinione pubblica?La loro unità di crisi era preparata per gestire questa difficile situazione?Anche se non coinvolti dirattamente e non presenti in loco abbiamo avuto la netta sensazione che non siano stati in grado di gestire tempestivamente la crisi,ma siano stati in balia degli eventi che man mano si succedevano:in poche parole,come Schettino,siano andati letteralmente in palla !
#18 Raoul Pontalti (1092) - lettore
il 12.02.12 alle ore 19:45 scrive:
Per Olga Antonelli. Il peso del combustibile (combustibile, non carburante perché le navi non vanno a benzina) evacuato dovrà infatti essere sostituito con acqua di mare opportunamente immessa nei serbatoi pressoché in simultanea con lo svuotamento, in tal modo verrà mantenuta la situazione attuale fino al momento in cui dovrà essere effettuato il recupero e la traslazione della nave per ripararla se possibile o per la demolizione.
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