martedì 28 agosto 2007, 07:00
È già prassi colorare i feti che sono malati
«Nel caso degli aborti selettivi, luso del colorante per marcare il feto malato è prassi». Lo dichiara Alessandro Di Gregorio, specialista in ostetricia e ginecologia al centro Artes di Torino, che replica così alle affermazioni della ginecologa che ha effettuato laborto selettivo al San Paolo di Milano, durante cui è stato ucciso il feto sano e non quello malformato. Secondo la ginecologa Anna Maria Marconi, «per evitare in futuro episodi simili - si legge nellintervista al Corriere della Sera - bisogna studiare un sistema per marchiare il feto, per esempio con un colorante». Di Gregorio ribatte che questa è la prassi. Non solo. Una volta segnato con il colorante il feto malato, laborto selettivo «poteva essere eseguito almeno nel giro di pochi giorni» e non dopo tre settimane dallamniocentesi, chiarisce ancora lo specialista.