martedì 09 febbraio 2010
Aggiornato oggi alle 20:54
 INTERNI
giovedì 01 ottobre 2009, 23:20

Annozero, in onda il D'Addario show Il Pdl incalza la Rai: "Serve pluralismo"


Santoro torna all'attacco del premier. La escort: "Ho fotografato, ma non volevo ricattare...". Una giornata di polemiche e il parere negativo dell'ufficio legale Rai. Bianca Berlinguer al Tg3. Se volete aderire alla campagna contro il canone scrivete al direttore Vittorio Feltri: nocanone@ilgiornale.it. Scaricate e inviate il modulo per disdire l'abbonamento. Dove si trovano i gazebo per le adesioni

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook
  Contenuti correlati

Roma - Michele Santoro ha preparato una seconda puntata d'assalto. Annozero atto secondo: titolo della puntata? "No giampy no party". Con l'escort pugliese Patrizia D'Addario in diretta da Bari. Nessuna censura, nessuna libertà di stampa violata come denuncia la sinistra, dunque. "In questa valle di Giosafat l'unica cosa che non farò è smettere di andare in onda: se vogliono che non vado in onda, lo devono dire, altrimenti fino a quel punto sempre in onda sto", ha detto Santoro aprendo la puntata. Santoro ha raccontato di aver ricevuto "attorno alle 19 di questa sera otto pagine con un parere dell'ufficio legale della Rai che in sostanza diceva che la D'Addario non può partecipare. Siccome era accompagnato da una stringata letterina del mio direttore di rete, gli ho subito chiesto se si trattava di una direttiva o solo di un parere di cui tener conto. E la risposta è stata: non ho ricevuto indicazioni aziendali in merito". "Dopo tante diffide all'Agcom, a questo punto una domanda all'Autorità per le comunicazioni la rivolgo io: chi garantisce il contraddittorio in questo Paese?". Santoro come da copione (preparatorio della manifestazione di piazza di sabato) con la quale chiude il suo intervento di apertura della puntata . "E' proprio vero - si è poi chiesto - che il servizio pubblico non si può prendere perfino beffa del premier? Tutti i servizi pubblici del mondo non dicono nulla dei presidenti del Consiglio?". E subito via a brani di una trasmissione di prima serata della Bbc nella quale si parlava  (naturalmente) di Berlusconi e Gordon Brown, ironizzando in maniera pesante sui loro gusti sessuali (della serie, anche questa già vista e detta: avete visto cosa pensano all'estero dell'Italia e del suo premier..?). E dopo gli attacchi contro Bruno Vespa dei giorni scorsi, Santoro ha indicato al pubblico un altro bersaglio: il direttore del Tg1, Minzolini.

D'Addario show: ho registrato ma non volevo ricattare... Poi è andato in onda il "piatto forte", Patrizia D'Addario, "svelata" in diretta dalla Tv di Stato. "Ero felice del fatto di essere rimasta lì col presidente e che lui si era interessato alla mia persona, ha detto che mandava due persona a Bari sul mio cantiere. Era solo un aiuto che voleva darmi per rendere più veloce la pratica e mi rendeva felice". Così racconta il giorno dopo del suo incontro a Palazzo Grazioli con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. "Il presidente era molto affettuoso e molto gentile, non voglio entrare in merito alle cose della notte, si è interessato alla mia persona e la mia felicità era legata al fatto che lui era molto attento al mio progetto. Il giorno dopo mi ha chiamato ed ero felice", aggiunge.
"Perché ha registrato?" è la domanda "Io non ho tradito nulla, nessuno è arrivato sul mio cantiere. Sono stata convocata dal giudice e dire tutta la verità. Io ho sempre registrato perché così mi sentivo più sicura, non perché volevo ricattare qualcuno, non ho mai pensato ad una cosa del genere", la risposta. "C'erano solo il presidente e Giampaolo Tarantini, eravamo più di venti ragazze e c'erano solo loro. Si ballava, si cantava", ha aggiunto confermando di essersi presentata come "Alessia" e di essere stata portata dal premier da Tarantini. Molte le reticenze sul perché avesse registrato l'incontro e molti i dubbi sulla versione sollevati da Maurizio Belpietro direttore di

Pagina  123  | Successiva 
157 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#157 EnericoLibero (204) - lettore
il 14.10.09 alle ore 18:20 scrive:
#130 Massimo 1) i soldi non sono solo tuoi, m quelli di 7 milioni di persone alle quali fa piacere vedere e sentire santoro 2) se vuoi sapere quali sono le aziende che pagano la rai per trasmettere i loro spot quando c'è annozero, guardalo, è facile! (66.000€ per 30 secondi di pubblicità) 3) mandategli Gasparri, che tanto alle figure di **** c'è abituato
#156 EnericoLibero (204) - lettore
il 14.10.09 alle ore 17:35 scrive:
#1 muttley Povero piccolo, guarda che ricordi male, l'unica dittatura che ci sia mai stata in Italia è quella fascista, tnto cara ai tuoi amici di destra, non quella comunista!! Cosa aspettate per scendere in piazza? Forse avete solo paura di essere un po pochini?
#155 Random64 (1422) - lettore
il 02.10.09 alle ore 20:58 scrive:
#154 Gensca (765) penso che ci sia effettivamente qualcosa di storto! ad Obama gli agenti adibiti alla "sua" persona non più sua è PRESIDENTE DI TUTTI GLI AMERICANI.gli è stato vietato di usare il suo(anche bonificato)blackberry per sicurezza nazionale, non si capisce perchè non ci sia un reparto che imponga anche in Italia al presidente del consiglio DI TUTTI GLI ITALIANI comportamenti di sicurezza non mediabili e standard a qualsiasi dico qualsiasi capo di stato Italiano,
#154 Gensca (920) - lettore
il 02.10.09 alle ore 16:50 scrive:
Leggendo molti interventi critici diretti a noi elettori del Pdl, non posso che rimarcare alcuni aspetti che ho già avuto modo di postare nel recente passato. L'aspetto grave di questa vicenda sta in un solo fatto: come sia stato possibile che gli organismi di sicurezza e di intelligence, siano essi pubblici (AISI in testa) che privati (sicurezza fisica ravvicinata del premier) non abbiano avvertito l'esigenza di svolgere un minimo di accertamento sulle persone invitate a Palazzo Grazioli e/o in Sardegna e ciò indipendentemente dal committment dato dallo stesso presidente del Consiglio. Permettere cioè che un drogato e un fornitore di cocaina, quantunque imprenditore, e una o più prostitute si avvicinassero a Berlusconi è roba da licenziarli in tronco quand'anche il padrone di casa avesse dato disposizioni di non svolgere alcun controllo, come di fatto è avvenuto data la conclamata presenza di videotelefonini o di fotografi a Villa Certosa. Riflettiamo su queste circostanze.
#153 ortensia (91) - lettore
il 02.10.09 alle ore 16:12 scrive:
A Satana che risponde a Giacomo: però un commento ci vuole anche sulla femminista bolognese: agghindata come una velina, tutta scollacciata, non si capiva dove volesse arrivare con le solite solfe. Persino la Latella l'ha criticata.
157 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi