articolo di domenica 26 febbraio 2006

Arriva Snus, la «sigaretta» che non fa fumo

di Nino Materi

Il tabacco, invece di bruciare, viene succhiato in bocca. In Svezia consumi da record
Nino Materi

nostro inviato a Stoccolma

La vera «prova d’amore» è dare un kiss scambiandosi uno Snus. Lo Snus non è un fiore, un cioccolatino o un anello. Insomma, non è roba da fidanzatini, anche se potrebbe diventarla. Del resto a Stoccolma lo Snus è già sulla bocca di tutti, anzi «nella» bocca di tutti; giovani in testa, ovviamente: non a caso qui si parla di Snus-generation.
Lo Snus è un sacchetto (contenente da 0,4 a 1,5 grammi di tabacco pastorizzato con un tasso di nicotina pari a una sigaretta) che si mette sotto il labbro superiore e si «ciuccia» per 20-30 minuti. Scaduti i quali ci si comporta - benché la cosa non sia il massimo dello chic - come i cowboy masticatori di tabacco nei film western: un bello sputo, e addio Snus. Personalmente ho retto pochi secondi, ma la mia testimonianza non fa testo visto che il gusto del tabacco è quello che apprezzo di meno, e a farmi cambiare idea non è stata neppure questa sorta di «sigaretta ecologica». Le monodosi di Snus (grandi meno della metà di una bustina di tè) si trovano in scatole di latta (modello caramelle Valda) e sono «meno dannose di sigari e sigarette». Almeno così sostengono i produttori della British America Tobacco (Bat), forti di «studi scientifici che avvalorano questa tesi». Fatto sta che nei pub svedesi lo Snus va forte quanto l’acquavite Nonino a Bassano del Grappa: non essendo soggetto ad alcun processo di combustione, infatti, lo Snus è consumabile nei posti vietati al fumo. Ristoranti, cinema, musei, uffici pubblici e ogni luogo ove troneggi il cartello no-smoking, nulla possono contro lo Snus che - libero da fumo e puzza - non può infastidire nessuno, foss’anche il ministro Sirchia.
La libera vendita dello Snus, al momento, è legale solo in Svezia, entrata nell’Unione Europea nel 1995 ma gelosamente abbarbicata alla sua corona svedese: al cambio una corona (nulla a che fare con la birra Corona) equivale a 80 centesimi di euro e il prezzo di una scatoletta di Snus oscilla dalle 2 alle 4 corone. Entro quest’anno, però, la Commissione europea sarà chiamata a esprimersi sull’eventuale liberalizzazione commerciale dello Snus nei Paesi membri e, se il verdetto fosse favorevole, si potrebbe assistere nel Vecchio Continente a ciò che in Svezia e negli Stati Uniti sta accadendo ormai da anni, vale a dire la crescita esponenziale dei consumatori di Snus in una doppia ottica: quella di chi sceglie lo Snus perché lo vede come un passaggio obbligato per «smettere di fumare» e quella di chi lo usa nei luoghi off limits per «aggirare i divieti anti-fumo».
«British American Tabacco sta sperimentando, in Svezia e Sud Africa, lo Snus “stile svedese”: il tabacco che non si fuma - spiegano i responsabili di Bat, il gruppo britannico che con i suoi oltre 30 marchi copre il 30% del mercato mondiale -. Umido e finemente macinato, lo Snus - secondo quanto riportato da diversi ricercatori indipendenti (Cancer Epidemiology Biomarkers & Prevention; Uk Royal College of Physicians) - è un prodotto meno rischioso della sigaretta».
Il governo svedese ha infatti deciso di togliere le avvertenze sanitarie sul cancro (come richiesto dall'Ue per i prodotti da fumo) dalle confezioni di Snus, lasciando solamente quelle informative sulla dipendenza. I test di laboratorio potrebbero inoltre confermare il parere di quanti - anche all’interno della sanità pubblica - pensano che lo Snus «adeguatamente regolamentato, possa contribuire a ridurre l'impatto del tabacco sulla salute». «Tuttavia - precisa con encomiabile onestà intellettuale, Justine Williamson, scientific & regulatory affaire manager di Bat - ridurre l'impatto non vuol dire eliminarlo. Il modo migliore per azzerarlo i rischi legati al tabacco è quello di evitarne il consumo». «Riteniamo auspicabile - aggiunge Alessandro Adotti, responsabile dell'ufficio legale e degli affari corporate di Bat Italia - un prossimo dibattito sul contributo che lo Snus è in grado di svolgere nel mercato».
Un «dibattito» a parte meriterebbero invece - nel caso della «prova d’amore» di cui accennavamo all’inizio - gli effetti dello Snus sull’alito di lui e lei. Per non correre rischi suggeriamo a entrambi la formula Snus «Fresh» (versione mentolata) o quella «fruttata». A prova di coppia.

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