martedì 09 febbraio 2010
 
 INTERNI
mercoledì 01 luglio 2009, 12:03

Benedetto XVI avverte: "Il primo ruolo dei preti non è la giustizia sociale"


Dura accusa del Papa: "Dopo il Concilio Vaticano II si è ingenerata nella Chiesa una certa confusione sulla missione stessa dei sacerdoti"

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Roma - "Dopo il Concilio Vaticano II si è ingenerata qua e là nella Chiesa una certa confusione sulla missione stessa dei sacerdoti", ha affermato il Papa nel discorso all’Udienza Generale di oggi, che ha dedicato all’Anno Sacerdotale appena iniziato. "Alcuni - ha denunciato Benedetto XVI - hanno pensato che il loro compito primario fosse quello di costruire prima di tutto la giustizia sociale", dimenticando che l’annuncio del Vangelo e l’Eucaristia rappresentano l’essenza stessa del sacerdozio e costituiscono un binomio inscindibile e irrinunciabile.

Richiamo ai valori Il Papa coglie l’occasione della presenza dell’associazione interparlamentare 'Cultori dell’etica', all’udienza del mercoledì in piazza San Pietro, per fare un appello sulla "importanza dei valori etici e morali nella politica". "Saluto gli esponenti dell’associazione interparlamentare 'Cultori dell’etica', la cui presenza - ha detto Benedetto XVI - mi offre l’opportunità di sottolineare l’importanza dei valori etici e morali nella politica".

La carenza di sacerdoti La "scarsità numerica" di vocazioni sacerdotali in molti paesi "non deve scoraggiare", secondo il Papa, "ma spingere a moltiplicare gli spazi di silenzio, a curare meglio la direzione spirituale e il sacramento della confessione, perché la voce di Dio, che sempre continua a chiamare e confermare, possa essere ascoltata e prontamente seguita da tanti giovani".

25 commenti su  1  2  3  4  5   pagine dal più vecchio | dal più recente
#25 pino d. (1594) - lettore
il 01.07.09 alle ore 19:06 scrive:
La giustizia sociale è una conseguenza diretta del cristianesimo, che quindi va perseguita dal cristiano, attraverso il vivere da cristiano. Cosa che i materialisti, per interesse di parte, avversano e tentano di annullare, ostacolando la diffusione dei principi cristiani, per impedirne la radicazione morale. Per essere alla moda, alcuni “cristiani” si votano ad un materialismo della vita quotidiana che, sovvertendo ogni valore della vita non materiale, distrugge qualunque obbiettivo sociale della cristianità. Da sempre falsi cristiani hanno usato il cristianesimo come copertura per fini altri, generando equivoci sulla credibilità sociale del cristianesimo. Se la ricerca della giustizia sociale prescinde dal “ama il prossimo tuo come te stesso”, comunque essa voglia chiamarsi, non è autentica giustizia sociale. Nessuna giustizia sociale potrà mai nascere da chi, sedicente cristiano o non, professa il: tutto è lecito per distruggere il prossimo tuo se non è d’accordo con te. pino d.
#24 pino d. (1594) - lettore
il 01.07.09 alle ore 17:27 scrive:
Infatti la giustizia sociale è una ricaduta diretta del cristianesimo, che quindi attraverso questo va perseguita dal cristiano. I materialisti, per interesse di parte, lo avversano, lo sminuiscono e, tentando di annullarlo, ostacolano la diffusione della vocazione sociale e impedendone la radicazione morale. Ne deriva che alcuni “cristiani” si votano ad un materialismo della vita quotidiana che, sovvertendo ogni valore della vita non materiale, distrugge qualunque obbiettivo sociale della cristianità. Da sempre falsi cristiani hanno usato il cristianesimo come copertura per fini altri, generando equivoci sulla credibilità sociale del cristianesimo. Se la ricerca della giustizia sociale prescinde dal “ama il prossimo tuo come te stesso”, comunque essa voglia chiamarsi, non è autentica giustizia sociale. Nessuna giustizia sociale potrà mai nascere da chi, sedicente cristiano o non, professa il: tutto è lecito per distruggere il prossimo tuo se non è d’accordo con te. pino d.
#23 isideo (199) - lettore
il 01.07.09 alle ore 15:58 scrive:
Carrissimo Benedetto XVI, Lei, piano piano sta portando la chiesa cattolica indietro di 400 anni... Le ricordo che è nel SILENZIO che la chiesa ha fatto tutte le sue nefandezze e ha mantenuto il mondo nell'ignoranza e nel terrore. Ora La chiesa Cattolica si fa paladina della morale e dei diritti umani, e dice hai preti di tacere.... dica ai preti di sposarsi e di mettere su famiglia in modo che possano provare di persona le difficoltà che i genitori italiani incontrano tutti i giorni. E risponda e chieda scusa agli Indiani del Canada prima che la prendano in parola e che la chiesa si rimetta a tacere..... isideo
#22 steacanessa (1890) - lettore
il 01.07.09 alle ore 15:54 scrive:
Grandissimo Papa, microscopici preti.
#21 gbsirio_1962 (437) - lettore
il 01.07.09 alle ore 15:46 scrive:
si..e tutti quei soldi che, con la scusa del "sociale", incassa la Chiesa dove li trovano poi ??
25 commenti su  1  2  3  4  5   pagine
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