martedì 09 febbraio 2010
 
 INTERNI
giovedì 04 settembre 2008, 18:23

Bergamo: le parrocchie contro la fiera del sesso

Polemiche contro la kermesse di tre giorni dedicata all'erotismo. Seicento parrocchiani hanno firmato una petizione chiedendo al sindaco di vietare l'iniziativa

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Bergamo - Cologno al Serio, per tutto l'anno è un piccolo centro all eporte di Bergamo ma da domani, e per tre giorni, diventerà la capitale italiana dell'erotismo.

Polemiche per la fiera del sesso La terza edizione di Bergamosex, però, inizia con una polemica: seicento parrocchiani, attraverso una petizione, hanno scritto al sindaco leghista Antonio Legramandi per bloccare l’iniziativa. Chiedono di revocare il permesso di utilizzare il Palatenda, nonostante anche questa volta gli organizzatori avessero deciso di devolvere tutti gli incassi ad un’associazione di volontari, la Onlus Italia-Salvador.

L'anno scorso il rifiuto di Emergency Alle polemiche Bergamosex è ormai abituata. L’anno scorso fece discutere infatti la scelta di destinare i soldi ad Emergency, che rifiutò un assegno di tremila euro, più una percentuale degli incassi. Quest’anno a mettersi contro la fiera dell’eros sono i parrocchiani del paese, che nella lettera inviata al sindaco arrivano a citare persino l’enciclica di Papa Giovanni Paolo II, "Mulieres dignitatem". "Sono trascorsi vent’anni dall’enciclica del Papa - si legge nella petizione - sulla dignità della donna ma non ha avuto effetto. Bergamosex con il suo messaggio è all’opposto".

"E' solo goliardia" L’organizzazione della kermesse, in cui si alternano spettacoli per uomini e per donne, dibattiti e stand espositivi, si difende parlando di una "festa goliardica, minata da alcuni oppositori perbenisti", alla quale ogni anno partecipano migliaia di persone.
6 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#6 marco.scotti (5) - lettore
il 04.09.08 alle ore 23:29 scrive:
Ci si scandalizza per un Bergamo sex e poi si tollerano prostituzione "On the road" e spaccio sotto casa... Probabilmente se a Cologno al Serio si facesse un concerto di musica sacra, si raccoglierebbero fondi per fare una cena in 4. Il punto è che si può essere trasgressivi senza fare del male a nessuno, senza prevaricare la libertà dell'altro, senza commettere reato; questo conta. Se però si vuole badare all'apparenza piuttosto che alla sostanza...
#5 voce nel deserto (5845) - lettore
il 04.09.08 alle ore 21:33 scrive:
Nati non foste a viver come porci,ma per seguir virtute e conoscenza...
#4 voce nel deserto (5845) - lettore
il 04.09.08 alle ore 21:06 scrive:
Anche Allowin ha sapore goliardico.Ma a Perugia c'è scappata l'inglesina morta assassinata dalla idiozia feroce e criminale del branco. Aboliamo queste porcate e magari offriamo spettacoli di musica classica e sacra.
#3 Ermanno Brini (85) - lettore
il 04.09.08 alle ore 20:05 scrive:
io pure sono cattolico, ma non mi scandalizzo per certi spettacoli, semplicemente mi rifiuto di vederli,lascio liberi chi vuole vederli,saranno loro, a giudcare ciò che avranno visto,se ne è valsa la pena,
#2 spalella (2894) - lettore
il 04.09.08 alle ore 19:13 scrive:
Mi chiedo se esiste ancora in qualcuno di noi quella scala di valori e necessità che ci ha fatti uscire dall'indigenza. Oggi sono solo le cose inutile ed i falsi problemi od interessi che tengono banco, sembra quasi che sia sia diventati incapaci di discernere. Possibile che si scambi per 'libertà' o 'progresso' anche ciò che nei fatti è solo 'deleterio'? insomma Bergamosex a cosa serve? cosa risolve? a quanti giova? mentre invece cosa distrugge e disconosce? quanta gente devia e rende privi di quei valori di cui sopra????
6 commenti su  1  2   pagine
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