Il messaggio di Berlusconi “E’ con grande piacere che saluto le amiche e gli amici del Giornale – ha dichiarato il premier -. Facebook è una nuova occasione per conoscersi è una piazza virtuale dove è possibile presentare e difendere le proprie idee e soprattutto quando si accende il confronto politico. Noi, per quanto ci riguarda, veniamo da una difficile campagna elettorale e molti di voi si sono schierati al nostro fianco nel nome dei nostri stessi valori, dei valori di libertà e di democrazia. Lo state facendo anche ora su Facebook difendendo le vostre posizioni, i successi del nostro buon governo, i nostri programmi, i nostri candidati. Per questo vi ringrazio di cuore, uno a uno”.
"L'ottimismo ha vinto sul catastrofismo" "Se abbiamo ottenuto una ottima vittoria elettorale, se la positività e l’ottimismo hanno vinto sul pessimismo e sul catastrofismo della sinistra è anche grazie a voi – ha proseguito Silvio Berlusconi -. Adesso inizia un periodo di tregua elettorale e potremo finalmente avviare la stagione delle grandi riforme: la riforma dello Stato, una grande e profonda riforma della giustizia, una grande riforma con l’ammodernamento del fisco. Sono convinto che nel momento in cui si interviene su temi così importanti, sia fondamentale ascoltare i suggerimenti dei cittadini e formulare delle scelte in sintonia con il sentire del nostro popolo. Per ottenere questi risultati utilizzeremo internet e naturalmente anche Facebook, prestando a voi, amici del Giornale, la massima attenzione. Insieme potremo costruire una grande rivoluzione liberale per rendere il nostro paese più moderno e più libero. Grazie a tutti, un abbraccio a ciascuno di voi".
Ai Promotori: "Opposizione abbandoni l'ostilità" L'opposizione abbandoni "finalmente" i toni e gli atteggiamenti di "ostilità preconcetta". È l’auspicio del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che aggiunge: "Comunque avvieremo le riforme e giungeremo all’obiettivo". In un messaggio affidato al sito internet dei Promotori della Libertà, il premier afferma: "Nei prossimi tre anni realizzeremo le grandi riforme: l’architettura costituzionale dello Stato, la giustizia, il fisco. Non sappiamo se l’opposizione, o almeno una parte di essa, abbandonerà finalmente i toni e gli atteggiamenti di ostilità preconcetta sinora messi in campo. Me lo auguro. Noi comunque avvieremo il percorso delle riforme e giungeremo all`obiettivo di fare dell`Italia una Nazione più efficiente e più moderna".
Piano casa "Ora, con i nostri alleati, governiamo la maggioranza delle regioni, ovvero 42 milioni di italiani. Con la sintonia che si è creata tra il governo centrale e quelli locali potremo attuare celermente il nostro programma sul piano-casa, sulla sanità, sul taglio della burocrazia, sulla tutela del verde", ha proseguito il premier.
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