martedì 09 febbraio 2010
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 INTERNI
mercoledì 04 novembre 2009, 19:24

Berlusconi: "Il premier? Sia eletto dal popolo" E al Pd: "Niente dialogo con le fabbriche di odio"


Il premier invita il parlamento ad aggiornare la Costituzione: "Serve una maggiore distizione tra Colle e governo". Poi rilancia il taglio dei parlamentari: "Sarà fatto entro il 2013". Rinviato il vertice con Bossi e Fini sulle Regionali

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Roma - Bisogna aggiornare la Costituzione stabilendo che il capo del potere esecutivo sia eletto direttamente dal popolo. Nell’ultimo libro di Bruno Vespa, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, torna a sostenere la necessità di rivedere la Carta: "Sarà il Parlamento nei prossimi mesi a definire quale sia il modello più adatto alla realtà italiana. Ciò che conta è che il titolare del potere esecutivo venga scelto direttamente dal popolo. E con lui la forma di governo". Poi, guardando all'opposizione: "Fin quando saranno in funzione le fabbriche del fango e dell’odio non sarà possibile dialogo e io non sono così ottimista nel pensare che queste fabbriche saranno chiuse".

Il taglio dei parlamentari La maggioranza ridurrà il numero dei parlamentari con l’approvazione di una riforma in questa legislatura. "Questa riduzione - ricorda il Cavaliere - l’avevamo già realizzata nella nostra precedente legislatura ed è stata la sinistra a farla abrogare con un referendum. Comunque ci riproveremo e sono sicuro che ci riusciremo". Il presidente del Consiglio è convinto che la riduzione del numero dei parlamentari verrà approvata in questa legislatura perché, osserva, "i nostri parlamentari sono persone responsabili". Secondo Berlusconi, infatti, "hanno dimostrato molte volte di non anteporre l’interesse personale a quello del Paese". Secondo Berlusconi sarebbe, inoltre, "davvero utile" una più chiara distinzione di ruoli tra i poteri del Governo e del Parlamento e quelli di controllo del Capo dello Stato. "È giusto e corretto - dice ancora il premierì - che il Quirinale e il governo mantengano le loro funzioni nell’ambito di una leale collaborazione".

Il dialogo con l'opposizione "Non ho avuto occasione di sentire Bersani, ho letto le sue dichiarazioni ma non sono cortesi e riguardose nei confronti di chi ha responsabilità di governo. Non sono partiti con il piede giusto, noi eravamo e rimaniamo a disposizione". Secondo il presidente del Consiglio, "fin quando saranno in funzione le fabbriche di fango e di odio", il dialogo "non sarà possibile". "Non sono così ottimista - puntualizza Berlusconi - da pensare che potranno chiudersi o cambiare obiettivo".

Salta il vertice sulle Regionali Ancora troppe partite aperte sullo scacchiere delle candidature del centrodestra per le Regionali, e allora salta il vertice tra Berlusconi, Gianfranco Fini e Umberto Bossi fissato per stasera che avrebbe dovuto chiudere l’accordo. Tutto rinviato alla prossima settimana, spiegano fonti vicine al presidente della Camera, per consentire dagli organi di partito di approfondire a livello locale le candidature su cui c’è maggiore indecisione. Il presidente del Consiglio questa mattina ha telefonato al leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, e poi ha spiegato a Fini e Bossi che è necessario aspettare ancora perché intende parlare con i centristi prima di definire le candidature alle regionali. Con il partito di via Due Macelli la trattativa sulle Regionali non è quindi chiusa anche se il Carroccio ha fatto sapere più volte di non essere d’accordo ad una intesa con l’Udc. Questa sera alle 19, invece, il premier riunirà i coordinatori, i capigruppo e i vicecapigruppo di Camera e Senato del Pdl. Al centro dell’incontro, fra l’altro, il tema delle candidature per le prossime Regionali.

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131 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#131 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 07.11.09 alle ore 10:19 scrive:
*#127 maria pasionaria* - Le ho suggerito di inchiodarsi da sola, cara. Non di farsi inchiodare dalla suora di turno. Oh, sara' perche' e' cresciuta fra le suore che attribuisce crocefissi da appendere e carita' cristiana da "tirar fuori" agli altri? E non gli argomenti, che qui vengono proposti dal Giornale, ma la capacita' di argomentare, la trovi da se'. Se ce l'ha.
#130 robinhood (944) - lettore
il 06.11.09 alle ore 11:10 scrive:
@giovannima: guardi che è lei che nel 2009 è ancora nasifascista! scusa, ma cosa vuole da me? io sono solo un povero robinhood.....se lei è anacronista che cosa ne posso io??? che non possa dare risposto è chiarissimo, ma non perchè non le meriti, perchè non è proprio in grado di darle! su non si scoraggi, è un mondo difficile!
#129 maria pasionaria (140) - lettore
il 06.11.09 alle ore 11:09 scrive:
#128 popolino www.Google: Sylvia Mayer. Ne avrà certezza.
#128 popolino (24) - lettore
il 05.11.09 alle ore 22:54 scrive:
la violenza di sylvia mayer e' solo pari alla sua spietata bellezza (cosi mi piace credere!!)
#127 maria pasionaria (140) - lettore
il 05.11.09 alle ore 12:30 scrive:
Signora Sylvia, meno male, temevo mi avesse abbandonato. Inchiodarmi? wow. Alle elmentari avevao una suora che ci inchiodava con la mano di legno. E'ancora viva, un mito, ha inchiodato intere generazioni di bambine. Vuole suggerirmi lei un argomento?Sono sicura che ho da imparare, come da tutti.
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