martedì 09 febbraio 2010
 
 INTERNI
giovedì 17 luglio 2008, 18:31

Berlusconi: "Insieme giustizia e federalismo" Maroni: "La maggioranza sarà compatta"


"Non c’è nessuna sfida o contrasto con la Lega" perché "la riforma del federalismo è anche un nostro progetto". Per questo, rassicura il premier, saranno presentati contestualmente a settembre. Il ministro dell'Interno: "Il federalismo si farà, il resto sono speculazioni politiche della sinistra"

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Roma - "Non c’è nessuna sfida o contrasto con la Lega" perché "la riforma del federalismo è anche un nostro progetto". Per questo, rassicura Silvio Berlusconi, sia il federalismo che la riforma della giustizia saranno presentati contestualmente a settembre, "simil stabunt". Per il premier ci sarà una procedura parallela, e cioè, "in una Camera si discuterà il progetto del federalismo fiscale, nell’altra contestualmente la riforma della giustizia". Messaggio chiaro per assicurare alla Lega che non ci saranno "strappi" su queste materie e l'alleanza con il Pdl resterà salda. "Ho parlato ieri sera con Bossi- spiega il premier - non c'è alcun contrasto".
E, a proposito della giustizia, il Cavaliere mette un punto fermo: "Miglioreremo il mondo della giustizia, la gran parte della riforma sarà rivolta alla giustizia civile che oggi ha dei tempi insostenibili. Un altro punto riguarderà la giustizia penale. Faremo in modo che la giustizia sia davvero un servizio dato al Paese scevro da fini di lotta politica come è chiaro a tutti che è oggi".

Maroni: siamo certi, maggioranza compatta "Il federalismo si farà. Siamo pronti e siamo certi che la maggioranza sarà compatta. Il resto sono solo speculazioni politiche della sinistra in affanno", ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni. "Si può fare tutto anche lavorare 24 ore al giorno. È troppo importante fare le riforme che servono, che per due anni non sono state fatte. Le faremo. Per quanto ci riguarda in primo luogo il federalismo. E lo faremo con chi ci sta».
Per esaminare insieme la riforma della giustizia e quella sul federalismo fiscale le Camere dovrebbero lavorare "24 ore al giorno...". Roberto Calderoli commenta così l'intenzione del premier. "Con la Lega non ci sono mai problemi. I presidenti delle Camere sono entrambi del Pdl, sarà loro responsabilità farci lavorare 24 ore al giorno...".

"Ho fiducia nelle toghe, ma vengo aggredito" Ma tocca altri temi che gli stanno a cuore, il premier. Ha cominciare da quello del suo rapporto con al magistratura. "Io ho fiducia nella magistratura" ma vengo spesso "attaccato e aggredito" da certi giudici, ribadisce. "Sono stato processato 17 volte ed assolto per 17 volte". E lo fa in una conferenza stampa a sorpresa dopo il suo intervento alla presentazione della Fondazione Medidea all’Ara Pacis. Il presidente del Consiglio: "Non sono io ad attaccare, non c’è una guerra aperta e continuativa. Ho una grande fiducia nei magistrati. L'ho detto più volte. Ma sono spesso aggredito". Poi precisa il significato delle sue parole sul caso Del Turco per le quali era stato subito attaccato dall'opposizione: "Non ho mai usato la parola teorema per esprimere un giudizio su quanto avvenuto in Abruzzo", ma "ho semplicemente parlato dei teoremi accusatori" nei miei confronti da parte di alcuni magistrati che poi si sono dimostrati inesistenti. "Io - spiega il premier - come garantista mi sono augurato che le accuse nei confronti di un’intera dirigenza alla fine cadano e che venga dimostrata la loro innocenza. E' un atto di riguardo e di generosità nei confronti di una giunta avversaria. Non penso che a parti invertite la sinistra avrebbe detto le stesse cose. Io invece ho messo in campo il mio garantismo".

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26 commenti su  1  2  3  4  5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#26 Mario Toffolo (554) - lettore
il 17.07.08 alle ore 22:45 scrive:
Non avevo dubbi che, da Statista di razza qual'è, Berlusconi riconoscesse che il federalismo fiscale è parte integrante ed imprescindibile della riforma della giustizia; le 2 riforme sono complementari e DEVONO andare avanti CONTEMPORANEAMENTE.La Lega non si dimentichi gli anni di galera che si sono dovuti sorbire i"Serenissimi", a nome di Papalia,per la carnevalata in Piazza S. Marco. E di Papa... ce ne sonosin troppi nel Noritalia,il che stà ad avvalorare che la giustizia non funziona. La supremazia del potere legislativo si fonda sul mandato del popolo, non sull'automatismo delle carriere della magistratura(un 30 e lode al sud controllato dalla malavita vale "minus quam m....m"), eppure dà diritto ad emettere sentenze che fanno schifo al c....o. Avanti tutta: quando si saranno attuate queste 2 riforme (RADICALI), l'Italia cambierà faccia e potrà riprendere il posto che le compete a livello internazionale e cosiderarsi una Nazione, non un semplice Stato male assortito.
#25 angela guareschi (859) - lettore
il 17.07.08 alle ore 20:01 scrive:
Bravo Presidente ,ogni tanti ricordi hai suoi alleati,ed anche a noi, che è al governo del Paese da 2 mesi e si cominciano già a vedere risultati,via l'ICI,via la monnezza, se continua a fare lavorare così il suo governo, per Natale ci saranno pronti anche la riforma della giustizia e il federalismo fiscale,alla faccia dei detrattori.
#24 simonelliluca (77) - lettore
il 17.07.08 alle ore 19:36 scrive:
Certo che la sinistra non cambia mai.Che sia estrema o moderata,parla sempre a sproposito,però quando si deve razzolare eccome che è capace non perde nessuna occasione, salvo poi incolpare Berlusconi.Che grandissimi ipocriti!Ma qualcuno non lo capirà mai.
#23 Dario40 (2844) - lettore
il 17.07.08 alle ore 17:49 scrive:
Bravo Berlusconi,avanti così e i Presidenti delle Camere una volta tanto facciano lavorare veramente questi Parlamentari. Col governo Prodi hanno già goduto molte ferie anticipate, ora possono dimostrare che sanno lavorare. Quando in una azienda ci sono problemi urgenti da risolvere le Ferie vengono rimandate. Si adeguino a questo principio anche i nostri Parlamentari.
#22 Dadotondo (42) - lettore
il 17.07.08 alle ore 16:38 scrive:
La Lega, per questioni di visibilità e per tener buona la base, ha bisogno di increspare un po' le acque dello stagno. In realtà farà tutto quello che vuole Berlusconi. Quello che però mi sfugge è il nesso tra le priorità di Berlusconi e quelle degli italiani.
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