martedì 09 febbraio 2010
 
 INTERNI
mercoledì 19 marzo 2008, 09:29

Berlusconi: numero verde contro i brogli elettorali

L’ex premier primo in un sondaggio Swg sul leader più adatto a salvare l’Italia dalla crisi economica. Ev promette: "Via subito i brogli elettorali

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Roma - Durante l’intervista telefonica con il Tg4, il numero verde da chiamare per diventare «difensore della libertà» campeggia in video per alcuni secondi. In sottofondo, Silvio Berlusconi rivolge il suo «invito» a «tutti i cittadini capaci di mettersi a disposizione». Perché bisogna essere presenti nelle cabine elettorali «per evitare che il voto espresso dagli italiani venga cambiato dai professionisti dei brogli elettorali». Un concetto, questo, su cui il Cavaliere insiste ormai da qualche giorno, perché - dice - alle ultime elezioni «ci sono stati sottratti quasi un milione di voti» e «non vorremmo che ricapitasse».

Poi, proprio dal tg di Emilio Fede che ieri è stato multato di 100mila euro per «mancato rispetto dei richiami a un maggior equilibrio», il Cavaliere annuncia che la par condicio «sarà una delle prime leggi che abrogheremo quando saremo al governo». È una legge, spiega, «liberticida» che è stata «voluta dalla sinistra». «Dà ai grandi partiti come il nostro - aggiunge - lo stesso spazio che ha chi si presenta per la prima volta. È una legge che non esiste in nessun Paese occidentale, il contrario della democrazia. Dovevamo abolirla ma l’Udc di Casini si è opposta pensando soltanto ai propri interessi di piccolo partito».

Il Cavaliere parla a lungo anche della crisi economica, proprio nel giorno in cui un sondaggio della Swg (notoriamente non troppo clemente con il centrodestra) dice che il leader del Pdl è il candidato premier «più adatto» ad affrontare la crisi economica e lo spettro della recessione (40% delle preferenze contro il 39 di Walter Veltroni). «Sono molti - dice - i guai del Paese». E fra questi il «disastro della finanza Usa» e «la drammatica eredità» del governo Prodi che «si somma alla crisi internazionale, alla crescita zero dell’economia per colpa dei 40 miliardi di tasse imposte da Prodi, all’inflazione alle stelle e alla pressione fiscale da record». Eppoi, Prodi «ha chiuso tutti i cantieri delle infrastrutture e c’è anche l’alto costo della pubblica amministrazione, oltre che una forte evasione di 90 miliardi di euro». Inoltre, «abbiamo un’immagine dell’Italia distrutta dalla tragedia dei rifiuti di Napoli e della Campania che provocherà dei danni incalcolabili per le nostre esportazioni».

Berlusconi guarda anche al problema Alitalia. Il fatto che chiuderà i propri uffici, avrebbe detto Berlusconi ricevendo alcuni giovani «difensori del voto» a Palazzo Grazioli, è «uno smacco per l’immagine del Paese». Parole, queste, smentite però categoricamente da Paolo Boniauti. Passeggiando a sera per le vie del centro di Roma, infatti, il Cavaliere preferisce non sbilanciarsi sulla questione. «Non ho voluto fare dichiarazioni - spiega ai cronisti - e continuo a non farne. Ma abbiamo fatto sapere in via riservata quello che pensiamo a chi sta portando avanti la trattativa». Di certo, aggiunge, Alitalia e il nodo Malpensa sono «una delle mie preoccupazioni».

Poi, dopo aver detto che è possibile recuperare «fondi da investire nella diminuzione delle tasse» anche mettendo sul mercato «un poco ogni anno» il patrimonio di immobili inutilizzati dello Stato, il leader del Pd torna ad affondare su Veltroni: «Gli italiani continuano a pensare che bisogna voltare pagina, non saranno così creduloni da cadere nei suoi tentativi da illusionista».

#3 muttley (1064) - lettore
il 19.03.08 alle ore 12:34 scrive:
Caspita, se anche la rossa Swg ammette suo malgrado che Berlusconi "è il candidato più sdatto" per risollevare la crisi del Paese allora i sinistri di devono proprio rassegnare...
#2 Maria Luisa Smeraldo (193) - lettore
il 19.03.08 alle ore 11:01 scrive:
Presidente Berlusconi, Lei deve vincere queste elezioni, deve farlo per il bene dell'Italia, per riportarla nel suo giusto contesto di Nazione libera e democratica. So bene che i danni incalcolabili che il governicchio di centrosinistra, hanno portato all'Italia, saranno, nudi e crudi, davanti ai suoi occhi, nel momento in cui, a capo del Consiglio dei Ministri, avrà, finalmente in mano le carte, quele vere, della situazione italiana. Ora Lei conosce, e bene, la situazione disastrata nella quale versano la maggior parte delle Famiglie italiane; la situazione immonda di Napoli, ,l'affaire Alitalia,e tutti gli altri innumerevoli "paciughi" perpetrati ai danni della Nazione! Sia sempre più chiaro ed incisivo, martellante, sereno e propositivo, in questa campagna elettorale: non gliene lasci passare una, di panzana a questi signori, ad esempio come quelle raccontate col sorrisino mellifluo e da presa per i ...fondelli...che ieri sera la Bindi spacciava per "Verità Evangeliche", a Portra a Porta. A proposito, perchè la signorina in questione, ridacchiava come un pischello giocatore di Poker, con una scala reale in mano, quando venivano elencati i pronostici che li danno per perdenti; forse che, la pulzella pensa di sapere in anticipo, che la fatina rossa, verrà in loro soccorso, a taroccare tali risultati?! A pensar male non si sbaglia mai, con questa gente: quindi, occhio e all'erta, chè la loro abilità nel rimescolar le carte è notoriamente storica! Cordialmente, con simpatia e il mio voto, Maria Luisa Smeraldo.
#1 oscar1946 (1) - lettore
il 19.03.08 alle ore 10:05 scrive:
Berlusconi è senz'altro il "più adatto" ad affrontare la crisi economica ed il prossimo difficile futuro. Quello che ha fatto finora come imprenditore è una garanzia. Deve però circondarsi di collaboratori validi ed efficienti . Grande attenzione al Sud ed alla P.A. DOVE GLI SPRECHI sono di casa.
3 commenti
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