
Roma - Uno, due, tre, quattro... centotrentadue giorni. Uno dopo l’altro. Un tormentone in atto dal 26 giugno, che risparmia le edicole solo il 16 agosto: causa «stop alle rotative» nel dì di Ferragosto. Ma tant’è. Una, due, tre... dieci domande. Parliamo degli ormai arcinoti quesiti di Repubblica, rivolti ogni santa mattina a Silvio Berlusconi, con tanto di manchette in bella vista sull’edizione cartacea. Un martellamento strategico, a corredo di un attacco mediatico sulla vita privata del premier, portato avanti da inizio estate dal quotidiano di Ezio Mauro.
Ebbene, forse ci siamo, forse sarà presto acqua passata. Chissà. Perché il Cavaliere, se non a tutti, quantomeno a otto punti interrogativi su dieci, in realtà, ha già risposto. A Bruno Vespa però - come anticipato nei giorni scorsi da Dagospia -, per il suo Donne di cuori, da oggi in libreria. E non certo direttamente al giornale di largo Fochetti, che ha citato in giudizio proprio per quelle domande, considerate «retoriche e palesemente diffamatorie», riproposte di continuo.
Già. «Berlusconi risponde di fatto a quasi tutte le domande che gli erano state rivolte nei mesi scorsi da Repubblica», fa sapere l’autore del libro in uscita oggi. Che non a caso aggiunge: «Il presidente del Consiglio non ha ritenuto opportuno un dialogo, sia pure mediato, con il quotidiano romano», ecco perché Vespa ha «riformulato alcune domande che erano state peraltro via via rilanciate anche da esponenti dell’opposizione». Ecco, di seguito, il virtuale botta e risposta a distanza.
1) Quando ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo di incontrarla e dove? Ha frequentato o frequenta altre minorenni?
«Non avuto alcuna relazione con la signorina Noemi e a riguardo si sono dette e scritte soltanto calunnie», ribadisce subito il premier, stoppando così la polemica nata per la sua partecipazione alla festa di Casoria, organizzata per festeggiare i suoi diciotto anni. Vespa, tra l’altro, ricorda che il libro «ricostruisce le quattro occasioni in cui il presidente del Consiglio ha detto di aver visto la ragazza napoletana, sempre in presenza di altre persone». A seguito del clamore mediatico, la moglie del capo del governo, Veronica Lario, annunciò la richiesta di divorzio.
2) Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi, fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi?
In Donne di cuori non vi sarebbe alcuna risposta a riguardo. Non si sa se Vespa abbia o no formulato questa domanda.
3) Non trova grave che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità le ragazze che la chiamano “papi”?
«Non posso trovare grave ciò che non esiste. Ho proposto incarichi di responsabilità soltanto a donne con un profilo morale, intellettuale, culturale e professionale di alto livello». Un punto fermo, questo, rilanciato più volte, a onor del vero, anche durante la campagna elettorale per le elezioni Europee.
4) Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008. Sono decine le “squillo”, secondo le indagini, condotte nelle sue residenze. Sapeva fossero prostitute?
«Sulla D’Addario debbo ribadire che c’era una cena con molte persone organizzata dalle militanti dei club “Forza Silvio” e “Meno male che Silvio c’è”. All’ultimo momento ci si infilò anche Tarantini con due sue ospiti». (in una precedente anticipazione del libro, il Cavaliere aveva risposto così).
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