martedì 09 febbraio 2010
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 INTERNI
giovedì 03 settembre 2009, 09:58

Boffo, Fini: "Fermiamoci, è deriva pericolosa"

Il direttore di Avvenire ha rimesso il mandato nelle mani di Bagnasco per due volte: dimissioni respinte. Padre Lombardi: "Nessuna velina della Gendarmeria". Ma Feltri tira dritto: "Nulla di cui scusarmi". Fini invita alla calma: "Rischio imbarbarimento"

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Milano - L'attacco al Giornale arriva direttamente dal Vaticano. LA Santa Sede "smentisce nel modo più categorico" quanto affermato dal direttore del Giornale Vittorio Feltri secondo cui "la velina diffusa sul caso Boffo proverrebbe dalla Gendarmeria vaticana. Smentisco nel modo più categorico questa infondata affermazione. Viene il sospetto - si legge in una dichiarazione di padre Lombardi - che vi sia una intenzione di fomentare confusione, diffondendo false accuse". Feltri aveva parlato questa mattina a Radio Anch'io difendendo il documento pubblicato. "Non è una velina, ma un decreto penale di condanna in cui si accenna a molestie a sfondo anche sessuale. C’è una velina, ma non è questa, fatta circolare dai servizi segreti del Vaticano". "In realtà nel suo intervento Feltri aveva parlato di 'servizi segreti del Vaticano', entità in realtà inesistente - ha osservato il portavoce vaticano, precisando che "se Feltri si riferiva ai servizi di sicurezza vaticani, questi spettano alla Gendarmeria".

Prima volta La Cei ha respinto due volte le dimissioni di Dino Boffo. Il direttore di Avvenire avrebbe presentato due volte le sue dimissioni, rimettendo il suo mandato direttamente nelle mani del cardinale Angelo Bagnasco. Entrambe le volte, il numero uno della Cei le ha respinte. La prima volta che Boffo ha presentato le dimissioni è stato venerdì, nel giorno della pubblicazione sul Giornale dell’attacco di Vittorio Feltri e del successivo annullamento dell’incontro all’Aquila fra il premier Silvio Berlusconi e il cardinale Tarcisio Bertone, in occasione della celebrazione della Perdonanza.

La seconda volta Ieri, invece, la giornata è stata più convulsa. Dopo nuovi contatti tra segreteria di Stato e vertici Cei, e in seguito anche a una telefonata del Papa a Bagnasco per capire come starebbero i fatti, Boffo ha deciso di partire per Roma e per la seconda volta ha rassegnato le dimissioni a Bagnasco. Dimissioni che, ancora una volta, il numero uno dei vescovi ha respinto nettamente, con l’invito a Boffo di restare al proprio posto, soprattutto in questa fase delicata della vicenda. Intanto, per chiarire la sua posizione e le vicende che lo hanno coinvolto, il direttore del quotidiano dei vescovi, sempre secondo quanto si è appreso, avrebbe scritto anche una lettera al Segretario di Stato vaticano Bertone.

Conferma al Cdr "Se mai una decisione in questo senso fosse presa, i primi a saperlo sarebbero i giornalisti": lo ha detto un rappresentante del cdr di Avvenire, riferendo alla redazione di un colloquio avuto con il direttore. Boffo ha comunque confermato al cdr di essere stato ieri a Roma.

Nessun patteggiamento Sceglie il silenzio il direttore dell"Avvenire Dino Boffo sulle pagine del quotidiano di oggi. Ma in prima pagina il giornale pubblica la nota della Cei che riferiva di una telefonata del Papa al cardinale Bagnasco in cui esprimeva "stima e gratitudine" alla Conferenza episcopale italiana e al suo presidente. E la nota della Santa Sede, che riferiva di una telefonata del cardinale Tarcisio Bertone a Dino Boffo per esprimergli solidarietà. Sempre su Avvenire, in un articolo, si nega che ci sia stato un patteggiamento: "Non può esserci stato patteggiamento da parte di Boffo, perché non c’è stato alcun processo a suo carico. Non c’è riferimento a relazioni di tipo sessuale, se non (incidentalmente) a quelle della querelante con il suo compagno".

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260 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#260 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 05.09.09 alle ore 16:53 scrive:
*#257 Giuseppe Spotti * - Sei davvero una brava persona, Giuseppe. Capace di mortificarsi pubblicamente per un proprio errore. Mi piaci. Un abbraccio
#259 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 05.09.09 alle ore 16:18 scrive:
*#253 Giuseppe Spotti* - Grazie a te, caro amico.
#258 Sylvia Mayer (8996) - lettore
il 05.09.09 alle ore 16:17 scrive:
*#255 justice* - Sa, io la sfera di cristallo non l'ho, e credo solo a quello che vedo. Per adesso vedo solo le assurdita' che lei scrive sul "regime". E la finisca per favore di attribuirmi quel che le aggrada con quei "suo".
#257 Giuseppe Spotti (2352) - lettore
il 04.09.09 alle ore 15:54 scrive:
#256 selva: sono mortificato e le chiedo scusa. Non me ne voglia.
#256 selva (431) - lettore
il 04.09.09 alle ore 12:14 scrive:
Spotti, cosa non ha capito del mio commento. E badi ad essere educato, se le riesce
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