Caccia ai 223 milioni che la Margherita non trova più

I Dl si sono sciolti da quattro anni, eppure percepiscono ancora i rimborsi elettorali. E Lusi è sempre stato l’unico amministratore dei fondi pubblici

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Duecentoventitre milioni di euro, centone più centone meno, in buona parte andati ad un partito che non esiste più dal 2007. Uno zombie ma affamato, la Margherita, sciolta nel dicembre di oltre 4 anni fa per confluire nel Pd, ma ancora viva come partito fittizio percettore di rimborsi pubblici. Tutti gestiti, fino all'altroieri, proprio dal «Sen. Avv. Luigi Lusi», quello dei 13 milioni sottratti alle casse del partito, senza che nessuno se ne fosse accorto, da Rutelli in giù. I bilanci della Margherita degli ultimi anni sono tutti firmati e certificati da lui, il tesoriere dei novanta bonifici alla sua società TTT srl, della casa da 1,9 milioni in centro a Roma e della villa del '600 a Genzano, dove Lusi risiede, comprati in toto o in parte (il senatore del Pd dice di aver fatto un mutuo per l'acquisto della casa romana) con i fondi della Margherita, cioè del finanziamento pubblico. La domanda è inevitabile: i 223 milioni di euro incassati dal partito di Rutelli negli ultimi dieci anni, sono stati gestiti e spesi con la stessa allegra finanza dal tesoriere Lusi? Nei bilanci della Margherita si trovano risposte parziali, perché le assemblee di approvazione dei rendiconti, specie degli ultimi anni, sono virtuali, i delegati approvano in busta chiusa quello che il tesoriere documenta, com'è successo anche nell'ultima movimentata assemblea della Margherita, nel giugno del 2011. Ma, sorpresa nella sorpresa, pur essendo un partito-zombie, che esiste solo sulla carta, la Margherita virtuale ha un sacco di spese, come se fosse un partito reale. Nell'ultimo bilancio depositato (ovviamente firmato da Lusi) ne leggiamo un bel po': 3.825.809 euro per «spese per attività di comunicazione, informazione e propaganda politica». Ma quale propaganda e comunicazione dovrà mai fare un partito defunto? Mistero. Ma non basta, ci sono 1.634.277 euro di «spese collaboratori, consulenze contabili e amministrative, revisori, legali, notarili e consulenze per riorganizzazione delle strutture». Un milione e mezzo di euro per pagare consulenti della revisione contabile che non si sono accorti della sparizione di 13 milioni di euro? Poi abbiamo 944mila euro circa di «spese viaggi, trasferte, rimborsi spese, automezzi», un gran via vai per un partito che non esiste. Poi la bellezza di 637mila euro per spese postali, fotocopie e spese di rappresentanza (ma quale?). E altri 868mila euro di utenze telefoniche, chissà tra chi visto che la Margherita non ha eletti né militanti. Se si digita www.margheritaonline.it, il sito dell'ex partito ormai defunto, viene fuori una pagina vuota. Eppure il tesoriere Lusi certifica nel bilancio 533.891 euro di «spese per sito internet». Per un sito che non va? Mistero. Poi ci sono le spese per pulizia e manutenzione della sede nazionale della Margherita, «solo» 749mila euro. Ma da chi se la fanno pulire? In tutto, nell'ultimo anno messo a bilancio (2010) ci sono 9,6 milioni di spese. Meno male che, a fronte di tante uscite (anche per un partito fantasma), ci sono i rimborsi pubblici. Partiamo dall'inizio. Le elezioni politiche del 2001 assicurano a Rutelli e Lusi circa 35 milioni di euro in rimborsi elettorali. Il successivo incasso record è per le Europee del 2004: altri 30 milioni di euro. Poi si arriva alle politiche del 2006, dove la Margherita ottiene un buon risultato (Rutelli diventa ministro e vicepremier) che tradotto in euro vale 56 milioni. Dal 2001 fino al suo scioglimento nel 2007, il partito prende complessivamente 159 milioni di euro. Ma con la fine della Margherita nel Pd, non finisce un bel niente. Il partito resta, e restano anche i rimborsi: in totale più di 60 milioni di euro dallo Stato. Solo Rutelli e gli altri dirigenti della ex Margherita, con l'aiuto della banca cui si appoggiano per i depositi del partito, possono rispondere alla domanda inevitabile: è stato sottratto qualcosa da quei 223 milioni di euro versati dallo Stato alla Margherita del tesoriere Lusi?
Luigi Lusi
Luigi Lusi
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COMMENTI

38 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8   pagine dal più vecchio | dal più recente
#38 Loreno Bardelli (447) - lettore
il 05.02.12 alle ore 12:38 scrive:
Considerato che i 223 milioni di euro sono soldi che hanno rubato ai cittadini ,ritengo sia giusto recuperarli sequestrando , come avviene per i patrimoni dei mafiosi e dei camorristi , i beni di proprietà di tutti coloro che avallarono questa schifezza approvando bilanci chiaramente "taroccati". Nutro però dubbi sulla possibilità che questi "signori" abbiano beni facilmente rintracciabili , in quanto , come anche la recente storia ci insegna , sono stati forse già intestati a società di comodo o off shore. Nel frattempo , vista l'emergenza in cui versa la capitale ed il centro Italia , diamo loro delle belle pale e , a calci nel sedere , mandiamoli a spalare la neve : così impareraranno cosa vuol dire lavorare e farsi i calli sulle mani !
#37 salli (2) - lettore
il 03.02.12 alle ore 10:31 scrive:
Visto che sono soldi dello stato e quind versati da noi Italiani (NOSTRI) che la magistratura faccia in fretta ad indagare e che tutti quei soldi ritornino presto allo stato e che vengano adoperati tutti per la crisi del nostro Paese e qui ci pensi il nostro presidente della repubblica senza demandare nessun altro . Ma possibile che la maggioranza degli italiani sia così disonesta?
#36 bfesta (53) - lettore
il 03.02.12 alle ore 9:39 scrive:
dopo aver letto tutti commenti ,approvo in pieno tutti i pareri,questo fatto venuto alla luce in questo particolare momento è stato come una frustata alla schiena di chi avverte maggiormente l'attuale crisi ,percio l'' illustre nostro presidente Napolitano si faccia sentire perchè da una scintilla puo' nascere un grande incendio
#35 epesce098 (457) - lettore
il 03.02.12 alle ore 9:35 scrive:
#21 Svevus (18) - lettore. Secondo te, se il sig. monti dovesse stoppare qualsiasi rimborso ai partiti, chi sosterrebbe più il suo governo? Si darebbe da solo una bella martellata sui cog...ni.
#34 Luigimariagallo (48) - lettore
il 03.02.12 alle ore 8:29 scrive:
Ma tutti questi soldi, parlo dei finanziamenti e rimborsi elettorali di tutti i partiti, a quanto ammontano? C'è nessuno? Dove siete Magistrati? Possibile che ingabbiate i ladruncoli e i farabutti no? Altro che debito pubblico, LA POLITICA E' IL DEBITO PUBBLICO!!!!! Ma i Tribunali e gli inquirenti evidentemente anch'essi prendono soldi visto che lasciano correre, a meno che si tratti di Berlusconi che visto che non ruba va tolto di mezzo. Ma in che paese siamo?
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