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lunedì 16 giugno 2008, 10:21

Capezzone e il valzer da Pannella a Silvio

A 28 anni era segretario dei Radicali. Deluso dall'abbraccio con Prodi, ora è portavoce di Forza Italia: "Scommetto sul Pdl. Se va bene mi sposo". E su Pannella: "Nel suo intimo sa di avere sbagliato tanto"

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Cortese per natura, Daniele Capezzone è oggi ancora più premuroso. È tutto un cedermi il passo, invitarmi a sedere, sorridere aggraziato. Elegante e ben curato da anni, è addirittura da passerella oggi nell'abito blu. In meno di due mesi dal suo ingresso nel Pdl, l’ex segretario radicale è già il berlusconiano tipo: glamorous & fashionable.

«Sono lietissimo di vederti», dice mentre accosta la porta della sua stanza al Velino, l’agenzia di stampa di cui è da sei mesi socio e direttore.

«Spero tu non perda la letizia nel corso dell’intervista, furbacchione. Sei appena entrato e già sei portavoce di Fi. Mandrake?», chiedo.
«Ringrazio Berlusconi che mi ha dato un’opportunità che mi lusinga», dice Daniele e si assesta gli occhialini che dilatano i suoi occhioni blu.

«Perché ha scelto te che fino a qualche mese fa eri con i radicali, stretti alleati di Prodi?».

«Io sono una bestia strana. Sono un politico che si dimette. Ho lasciato Pr e presidenza della Commissione Attività produttive quando Prodi era bene in sella. Non ho guardato alla convenienza. Ho mollato, punto. Alle ultime elezioni non mi sono neanche candidato», e mi guarda come se dovessi appiccicargli seduta stante una medaglia.

«Che c’entra questo con la nomina?».

«Credo che proprio questo abbia colpito il presidente. Da parte sua è stato un atto notevole scegliere come portavoce del partito un outsider totale».

«Come ogni pupillo di Marco Pannella hai finito per litigarci. È un Saturno che mangia i figli?».

«Logoro cliché che non gli rende giustizia. La verità è che ha commesso un drammatico errore che si chiama Prodi-Visco. Il Pr, che aveva portato in Italia il liberismo, vota per le tasse di Visco. Un suicidio», dice triste e reclina la testa come un fiore appassito. Ha capelli scuri graziosamente pettinati con un ciuffetto.

«Perché hai rotto con Pannella ed Emma Bonino?».

«Le asprezze personali contano poco. È stato un dissenso politico. Da segretario pr mi sono battuto anni per la riduzione di tasse e spese. Loro, invece, hanno sostenuto con la prima Finanziaria di Prodi l’aumento delle tasse, con la seconda l’aumento delle spese. E io ho fatto fagotto».

«Una volta radicali, sempre radicali?».

«Oggi, i radicali sono allo sbando. Politicamente, se la intendono con Folena e altri avanzi comunisti e verdi. Elettoralmente, alle Comunali di Roma hanno preso lo 0,6, meno della lista “Under 30” di Rutelli, un po’ più delle liste “Forza Roma” e “Avanti Lazio”. Mi dispiace».
«Pannella non se ne accorge?», chiedo e giro gli occhi sulla stanza ipermoderna. Tavolo di vetro, tre gigantografie di grattacieli newyorkesi, vista sul Quirinale.

«Nel suo intimo sa di avere sbagliato tanto. Comunque, auguri».

«Bonino?».

«Al Senato ha votato contro il decreto sul prestito Alitalia. Era lo stesso prestito deciso da Prodi e da lei votato al Consiglio dei ministri», dice sarcastico.

«Non puoi sfilarti. Eri tu il segretario pr quando, nel 2006, decideste l’alleanza con Prodi», gli ricordo.

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9 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#9 Soccorsi (2332) - lettore
il 16.06.08 alle ore 19:08 scrive:
Il Capezzone mi è sempre riuscito simpatico anche quando era all´opposizione. Ammiro la sua grande abilità interlocutiva, i suoi principi e apprezzo la sua integrità. Spero che sia entrato a destra per restarci, per me lui rappresenta un´assetto apprezzabile per tutte le forze di Destra, la sua presenza a sinistra non s´intonava affatto.
#8 Adriano Meis (134) - lettore
il 16.06.08 alle ore 17:14 scrive:
Calderisi, Della Vedova, Taradash. Adesso Capezzone. Evviva! Il PDL è la collocazione giusta per i radicali, autentici liberali da sempre! Ce ne fossero di più! E li avessimo avuti alleati in passato, al posto di Casini!
#7 Giorgio giappo (347) - lettore
il 16.06.08 alle ore 16:59 scrive:
Capezzone come tanti altri è un bravo oratore ed un voltagabbana. Fino a un anno fà era un continuo insulto a Berlusconi. E' un personaggio non credibile.
#6 porthos (1737) - lettore
il 16.06.08 alle ore 15:56 scrive:
Gli antichi greci avevano una divinità particolare, si chiamava PROTEON ed aveva la peculiarità di assumere forme differenti a seconda delle circostanze. Poverini, roba assolutamente artigianale; se solo avessero conosciuto i nostri politici, in servizio od ex , figurati che dio di divinità avrebbero creato ! Cosa si son persi !!!!
#5 dyd_1983 (10) - lettore
il 16.06.08 alle ore 15:40 scrive:
non scherziamo... non scherziamo..forza italia votò l'indulto... una vera porcata...capezzone è solo uno che cerca di salire sul carro del vincitore... io sono uno di sinistra che appena berlusconi farà qualcosa di buono sarò il primo a lodarlo..il primo... aspetto con impazienza..l'italia sta messa talmente male che destra o sinistra non contano più..bisogna solo risollevarla... e chiunque lo faccia..sarà ben accolto da tutti gli italiani..
9 commenti su  1  2   pagine
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