Cgil già pronta alla lotta se ne infischia della crisi La Camusso: "Sciopero"

Al termine dell'incontro con il governo la Camusso boccia subito il piano anti crisi. Non le importa che la situazione economica esiga scelte drastiche e difficili, ma minaccia una mobilitazione

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Roma - "Se lo schema della manovra, così come lo leggiamo dai giornali, verrà confermato nel decreto proseguiremo la mobilitazione per cambiarla, senza escludere lo sciopero generale. Tempi e modi li deciderà l’organizzazione". Al segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, poco importa che la congiuntura economica chieda scelte immediate e drastiche. A margine del tavolo a Palazzo Chigi, infatti, la Camusso non aspetta un secondo e già minaccia una mobilitazione generale per fermare il governo.

Camusso subito all'attacco "L’incontro non è all’altezza dei problemi che abbiamo e della trasparenza che sarebbe necessaria". La Camusso ha fatto subito sapere che "se la manovra colpirà i soliti noti ci mobiliteremo per cambiarla". "Ci aspettavamo che il governo ci dicesse cosa intende fare", ha detto Camusso ricordando come "la volta scorsa ci avete consegnato il libretto delle cose fatte, questa volta ci aspettavamo la lettera della Bce per sapere in che campo giochiamo". "Noi abbiamo detto che non si può fare una manovra se non in totale equità, devono pagare coloro che nella manovra precedente non l’hanno fatto", ha spiegato Camusso. Quindi, ha aggiunto, rispondendo alle domande dei cronisti, che "se non sarà all’insegna dell’equità ci sarà una mobilitazione". E, a riguardo, ha sottolineato: "Vedremo quali saranno i provvedimenti, se lo schema della manovra sono le anticipazione che sono apparse sui giornali, di cui il governo non ha parlato ma che non ha nemmeno smentito, credo che non ci sia altra risposta che lo sciopero generale".

Susanna Camusso (Cgil)
Susanna Camusso (Cgil)
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COMMENTI

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#65 vincenzoaliasilcontadino (2644) - lettore
il 11.08.11 alle ore 13:51 scrive:
PER VINCE59, in 24anni da Dirigente Sindacalista non ho perso un giorno per scioperi, poiché dopo avevo rimborso in giorni in LS ( licenza Sindacale ). In poche parole, tutti in fila al corteo e dopo, tutti in vacanza in LS? Inoltre, i Dirigenti Nazionali, percepivano almeno 3 milioni di lire mensili per spesi forfait, oltre il rimborso aereo, treni, bus, Auto, Telepass, cellulare e permesso mense in Italia se non hanno tessera omaggio, ora la Camusso dirà, nun ‘è u’ vero, forse, come le promozione delle quote Rose, ma oche, mentre molte brave bocciate?
#64 Mario Leone (2509) - lettore
il 11.08.11 alle ore 10:40 scrive:
#43 AlFa 46, quello che dice lei è probabile, ma girano anche caffettiere ed altro Made in Italy ma fatte in Cina. E, si dice, che anche il Made in Germany, in molti casi, sia farlocco.
#63 marystip (589) - lettore
il 11.08.11 alle ore 8:19 scrive:
Non sanno fare e proporre altro: solo No a tutto, scioperi e cortei, No a tutto, scioperi e cortei, No a tutto, scioperi e cortei: da 50 anni, sempre quello. Ma non crescono mai?
#62 Daniele Sanson (225) - lettore
il 11.08.11 alle ore 8:17 scrive:
Una cosa salta subito agli occhi ed è il nuovo taglio di capelli che la "nostra signora dei sindacati" sfoggia ultimamente. Appena subentrata ad Epifani sembrava avesse dei voulevants in testa !! Quel che non è cambiato è il contenuto......della testa. danisan
#61 mavalala (25) - lettore
il 11.08.11 alle ore 8:12 scrive:
Noto che come al solito che nessuno legge l'articolo. I soliti sinistri leggono solo il titolo, se avessero il cervello acceso non potrebbero che condividere le parole sacrosante della Camusso anzichè insultarla a priori come fanno sempre con chi si oppone al governo (ormai della minoranza degli Italiani), ma voi volete altre tasse? Ovviamente censurate.
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