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giovedì 12 novembre 2009, 08:44

Cucchi, procura di Roma: "Sì a riesumare la salma"


Deposizione del supertestimone: "Ho visto dallo spioncino della cella Stefano mentre due agenti della polizia lo picchiavano". Imagistrati ordinano un nuovo esame sul cadavere del giovane

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Roma - Il supertestimone c'è e ha raccontato tutto ai magistrati. Stefano Cucchi sarebbe stato picchiato da almeno due agenti di polizia penitenziaria mentre era nella cella del palazzo di giustizia di Roma, in attesa del suo processo per direttissima. È la testimonianza resa ai magistrati da un immigrato clandestino di 31 anni, arrestato il 15 ottobre per stupefacenti. Sarebbe lui il testimone che il 3 novembre ha raccontato al pm Vincenzo Barba il pestaggio di Stefano Cucchi. Intanto, intervistato da Barbara Palombelli nel corso della trasmissione 28 minuti su RadioDue, il sottosegretario Carlo Giovanardi ha chiesto scusa alla famiglia del ragazzo: "Sono stato frainteso".

Disposta riesumazione salma La Procura di Roma ha disposto la riesumazione della salma di Stefano Cucchi per eseguire nuovi accertamenti che dovranno chiarire l'origine delle ferite. La Procura ha disposto nuovi accertamenti medico-legali che saranno affidati a Paolo Albarello, dell’Università La Sapienza. La riesumazione della salma di Cucchi avverrà nei prossimi giorni. Intanto si è appreso che gli indagati, per il reato di omicidio preterintenzionale, sono due o tre. I pubblici ministeri, Barba e Loy, anche nella giornata di oggi hanno continuato ad ascoltare alcuni testimoni.

La ricostruzione Secondo il racconto dell’avvocato di S.Y., Francesco Olivieri, il 16 ottobre il suo assistito è in una delle celle del palazzo di giustizia, in attesa del processo. Di fronte alla sua c’è quella in cui viene rinchiuso Cucchi. È attraverso lo spioncino della sua cella che "in tarda mattinata" S.Y., allarmato dalle "grida" che sente, si affaccia e vede due agenti di polizia penitenziaria picchiare Cucchi che, uscito di cella per andare in bagno, non voleva più tornare in camera di sicurezza.

La sequenza Secondo il racconto del detenuto, che oggi si trova al Regina Coeli, Cucchi sarebbe stato colpito prima con due manrovesci che l’hanno gettato in terra, poi preso a calci mentre era steso sul pavimento. Infine trascinato in cella dagli agenti. Dopo i processi per direttissima, S.Y. e Stefano Cucchi vengono sistemati nella stessa cella. Qui, S.Y. avrebbe visto i lividi che gonfiano il volto di Cucchi. Infine, entrambi vengono portati al Regina Coeli, i polsi legati con le stesse manette. È in questo momento, sempre secondo quanto riferisce l’avvocato Olivieri, che Cucchi sussurra a S.Y.: "Hai visto questi bastardi come mi hanno ridotto?".

Le scuse di Giovanardi "Quando ci sono dei fraintendimenti, soprattutto se offendono la sensibilità di una famiglia, è giusto chiedere scusa", ha dichiarato Giovanardi aggiungendo che "ci tengo a ribadire che è un fatto gravissimo, intollerabile, che per cinque giorni Stefano non sia stato curato, è entrato in ospedale che pesava 43 chili ed è uscito che ne pesava 36 chili, non è stato nutrito". "E la famiglia - ha continuato il titolare delle politiche antidroga - ha ragione a chiedere il motivo per cui non è stata coinvolta. Perchè non sono stati chiamati gli psicologi, perchè i medici non lo hanno curato? Una persona così debole e fragile non è stata aiutata. Questa è la cosa più grave". "Il resto, percosse o altro - ha concluso - ribadisco che, come Dipartimento e come Presidenza del Consiglio siamo disposti a costituirci parte civile nel processo se dovessero emergere responsabilità di qualche pubblico ufficiale nel corso della vicenda".

30 commenti su  1  2  3  4  5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#30 lamberto (215) - lettore
il 12.11.09 alle ore 16:36 scrive:
la fine del ragazzo di Alba adriatica, tre breve verrà messa in soffitta come quella del ragazzo di Castel di Lama, si è riparlato di questo ultimo solo adesso....la manifestazione di ieri sera è stata organizzata da amici e parenti del ragazzo, almeno io non ho visto ne bandiere o altri simboli politici o di associazioni come quella a favore di Cucchi....è stata fatta da persone che hanno paura e sono stanche dello strapotere di zingari ed altri extracomunitari e no, che agiscono con l'arroganza consapevoli della loro impunità...o condanne lievi se si riesce a condannarli..... la lista è lunga ..poi se hanno danneggiato qualche loro auto.....sappiamo tutti con quali soldi le hanno acquistate o rubate.....
#29 lagiluomo (36) - lettore
il 12.11.09 alle ore 11:07 scrive:
lamberto ce ne saranno tante. Su questo e su altri giornali. C'è già stata una manifestazione che si è conclusa con il danneggiamento di auto appartenenti agli zingari. Come si è conclusa a sassate contro la polizia la manifestazione per Cucchi. E' giusto ricercare sempre la verità senza esasperare gli animi e senza contrapporre due crimini pensando che uno merita più giustizia dell'altro. Chi si presume abbia commesso un reato deve essere giudicato sempre. Sia uno zingaro, un poliziotto o il Presidente della Repubblica (ho detto della Repubblica...).
#28 Variatio5 (169) - lettore
il 12.11.09 alle ore 10:39 scrive:
Lamberto, sì, ci sono state le fiaccolate, ci sono state. Aggiornati.
#27 Jeanluc (70) - lettore
il 12.11.09 alle ore 10:12 scrive:
@lamberto: riesci a capire che il problema grosso qui è che probabilmente le forze dell'ordine, rappresentanti dello Stato, hanno compiuto un crmine? Cogli la differenza? La gravità dell'accaduto? Dispiace ovviamente sia per cucchi che per il ragazzo di alba che per tutte le vittime dell'umana violenza...ma il problema qui è un altro: riesci a coglierlo?
#26 IL GLADIATORE (17) - lettore
il 12.11.09 alle ore 9:24 scrive:
daccordo con te # voce nel deserto# ma credo che faranno di tutto per mitigare o nascondere o delegittimare la testimonianza del ragazzo che dice di aver visto tutto. Il problema e' che tra gli agenti dei penitenziari italiani e non solo c'e' un omerta mafiosa e che essi fanno un lavoro e vivono in un ambiente lavorativo gia di per se alienante e gli agenti di polizia penitenziaria il piu delle volte sono dei sadici e depravati ..questo lo sanno anche i muri , ma quale persona normale farebbe mai un lavoro cosi '? x bambolina , spero tu un giorno possa incappare in qualche agente un po nervoso !!
30 commenti su  1  2  3  4  5  6   pagine
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