"Da Di Pietro una vera opa sulla coalizione"

Da Capezzone a Bondi, il centrodestra critica duramente il congresso dell'Italia dei valori

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Roma - Al termine del congresso, gli unici soddisfatti dell’Idv sono gli alleati del Pd. Per il resto, critiche piovono da Pdl, Udc e persino Rifondazione, contraria alla «svolta moderata» di Di Pietro. Se il portavoce pdl Daniele Capezzone parla di «opa di Di Pietro sul centrosinistra», il ministro Sandro Bondi avvisa l’Udc: «Ormai Pd e Idv sono un unico soggetto, l’Udc rifletta se allearsi con loro».

E la riflessione del leader centrista Pier Ferdinando Casini giunge immediata: «La demagogia dei dipietristi è un ostacolo, una zavorra per un’alternativa seria a Berlusconi». Non è piaciuto, all’Udc, quello che il senatore ex An Maurizio Gasparri definisce «l’appiattimento del Pd sulla linea di Di Pietro e Genchi». È il capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto a trarre le conseguenze: «L’abbraccio tra Bersani e Di Pietro ha azzerato tutti i progressi fatti dai democratici».

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COMMENTI

8 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#8 riccardorama (596) - lettore
il 08.02.10 alle ore 13:37 scrive:
Non pretendo di essere il depositario della verita' o di dare la versione piu' veritiera, ma a me sembra che questa operazione di DP, culminata con l'abbraccio a Bersani, sia la fotocopia di quell'operazione di apparentamento che fece con Veltroni per entrare in parlamento e poi farsi i suoi affari. Il suo solo obiettivo e' aumentare i voti al partito, per ottenere maggiori rimborsi elettorali alla "fondazione IDV" che, guarda caso, non ha ancora cambiato lo statuto per cui i soldi sono amministrati da lui stesso e dai suoi parenti.
#7 zoso (64) - lettore
il 08.02.10 alle ore 12:51 scrive:
Domanda: Ma che vuole dire quest'articolo ? Che Capezzone (rispettabilissima persona, uomo politico fedele e corente con le sue idee) non è soddisfatto del meeting dell' IDV ... Beh mi sarei stupito del contrario ... E' mai successo che un politico plaude alla parte avversaria ? Mai! In Italia non può accadere perchè a prescindere dai contenuti il nemico è nemico e come tale va contrastato sempre ... E non c'è partito purtroppo che abbia volonta di fare critiche costruttive sia al suo interno che all'esterno
#6 nick2112blu (56) - lettore
il 08.02.10 alle ore 12:07 scrive:
Possibile che Bersani, che pure è un politico navigato, ed i rappresentanti del Pd che si dichiarano autenticamente riformisti non percepiscano il rischio cui vanno incontro nell'accettare l'abbraccio mortale di Di Pietro? L'IdV non ha niente da spartire con la tradizione della sinistra italiana,che pur con qualche ombra, è pur sempre una eredità da custodire e da rivendicare con orgoglio. E' una formazione politica nata e sviluppatasi a supporto di quella parte della magistratura (purtroppo non piccola parte) che pretende di occupare una posizione egemonica nel panorama istituzionale italiano. L'appoggio al Pd è puramente strumentale a questo fine. Con il rafforzamento dell'alleanza con l'IdV, il Pd metterebbe a rischio la sua stessa ragione d'essere, abbandonando definitivamente i presupposti alla base della sua fondazione per annegare in una informe galassia protestataria della quale altri avrebbero la leadership.
#5 nick2112blu (56) - lettore
il 08.02.10 alle ore 11:34 scrive:
Possibile che Bersani, che pure è un politico navigato, ed i rappresentanti del Pd che si dichiarano autenticamente riformisti non percepiscano il rischio cui vanno incontro nell'accettare l'abbraccio mortale di Di Pietro? L'IdV non ha niente da spartire con la tradizione della sinistra italiana,che pur con qualche ombra, è pur sempre una eredità da custodire e da rivendicare con orgoglio. E' una formazione politica nata e sviluppatasi a supporto di quella parte della magistratura (purtroppo non piccola parte) che pretende di occupare una posizione egemonica nel panorama istituzionale italiano. L'appoggio al Pd è puramente strumentale a questo fine. Con il rafforzamento dell'alleanza con l'IdV, il Pd metterebbe a rischio la sua stessa ragione d'essere, abbandonando definitivamente i presupposti alla base della sua fondazione per annegare in una informe galassia protestataria della quale altri avrebbero la leadership.
#4 eloi (1541) - lettore
il 08.02.10 alle ore 11:10 scrive:
non ho mai votato per l'ex P.C.I. Però ricordo con profonda tristezza le lacrime amare di Pietro Ingrao dopo la svolta voluta da Occhetto. Credo che anche adesso ci sia qualche Compagno in lacrime. Sono nuovamente triste.
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Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
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