L'EDITORIALE Ecco perché D'Alema è un leader di serie C

A D’Alema non va giù che il Giornale si occupi dell’inchiesta che ha coinvolto un suo socio e la sua fondazione per un giro di fatture sospette che potrebbe essere in odore di tangente

di -

D’Alema è scocciato. Non gli va che il Giornale si occupi, e dia una certa importanza, all’inchiesta che ha coinvolto un suo socio e la sua fondazione per un giro di fatture sospette che potrebbe essere in odore di tangente. Dice che è tutta una montatura di cui si occupano soltanto giornali di serie B, cioè noi. A parte che per lui dovrebbe essere comunque un onore, una promozione, essendo da tempo un politico di serie C, sbeffeggiato e deriso pure dai suoi; evidentemente l’eterna promessa (incompiuta) della sinistra italiana ha ulteriormente perso il senso della realtà. Distratto, tra una crociera in barca a vela e una vacanza a St. Moritz, a D’Alema i suoi gliela fanno sotto il naso. Come è successo in Puglia, suo feudo, o meglio ex, visto che Vendola gli ha portato via pure quello. Ma oltre che averle prese alle primarie del Pd dal governatore con l’orecchino, il nostro eroe si è visto decimare anche i suoi uomini dalla Procura di Bari che sta indagando nella sanità.

Ricordate? Sesso e tangenti in cambio di appalti, comprese false protesi. Altro che bunga bunga, in quel giro di suoi amichetti donne ed euro giravano che era un piacere, in tutti i sensi. L’assessore Frisullo, uomo di fiducia di D’Alema, è finito in carcere, così come per un altro filone della Sanitopoli pugliese pende una richiesta di arresto per il fedelissimo senatore Tedesco. E che dire di quella cena elettorale e di quella gita in barca nelle quali D’Alema si era trovato insieme a Tarantini, il faccendiere specializzato a ungere le ruote dei politici con tutti i mezzi che a confronto Lele Mora è un timorato di Dio? Insomma, D’Alema ha poco da fare lo spiritoso. In carriera non si è fatto mancare nulla, neppure nella breve e sfortunata parentesi da presidente del Consiglio. All’epoca la macchina dei soccorsi italiani per il patatrac albanese, la famosa Missione Arcobaleno, finì in un flop, con annesso scandalo giudiziario. È stato tutto dimenticato, a differenza del procuratore che fece quelle indagini. Ce lo siamo ritrovati sindaco di Bari, quota Pd su designazione di D’Alema stesso.

In effetti Baffino è uno che se ne intende di serie minori, ma quelle della politica, non del giornalismo. Vorrei ricordargli che questo giornale di serie A, che lui guarda con disprezzo e superiorità, l’ha già costretto una volta a cambiare casa in tutta fretta per non essere travolto dal ridicolo e dalla vergogna. Ora stia attento a tenersi stretto almeno il lavoro. Oddio, lavoro è eccessivo. Diciamo lo stipendio pubblico, che quello sì è immeritatamente di serie A.

Ingrandisci immagine

ANNUNCI GOOGLE

COMMENTI

85 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#85 Angelo48 (4183) - lettore
il 10.05.11 alle ore 20:25 scrive:
#82-83 profiler : Francè, tutto perfetto quel che scrivi ma evidentemente sono io che non ho saputo farti bene la domanda chiave. Perche' la sx ha consentito tutto questo nei 7 anni che ha governato? Scambi di favori oppure timore di qualcosa? Francè, guarda che quel tipo di pesce...e' molto vorace!!!!!!Un abbraccio.
#84 diodemerf (112) - lettore
il 10.05.11 alle ore 19:25 scrive:
Scrivo soprattutto alla persona che legge i commenti e poi li cestina. - Mi sono stati cestinati diversi commenti , devo dire un pò provocatori verso i forummisti sinistri, ma era per mettere pepe alle discussioni e non farci prendere per i fondelli . La cosa non mi piace affatto. Mi sembra la solita storia del politicamente corretto (a loro tutto è concesso e noi buoni e fessi). Se questo è quello che volete , tenetevi i commentatori sinistri che stanno invadendo il forum del giornale e lasciatevi insultare.Saluti e.... figli rossi , tanto questo è quello che vi meritate. PS Lo so che questo commento non lo farete leggere ma era diretto al discriminatore
#83 profiler (1819) - lettore
il 10.05.11 alle ore 18:40 scrive:
il Pds gli promette che farà fallire il referendum come in effetti avverrà. Silvio non ha mai avuto migliore amico di Baffino. Tu lo sai, io lo so (e pure quel birbante diavoletto rossonero di Michele...che saluto cordialmente anche se mi ha dato del pesce birichino)
#82 profiler (1819) - lettore
il 10.05.11 alle ore 18:39 scrive:
#76 Angelo48 ...veramente non mi ricordo e le mie ricerche si rivelano infruttuose. Ma perché che altro ha detto Violante?..oculata gestione degli introiti pubblicitari? non mi risulta.Mi risulta che ancora nel 92' il gruppo fininvest è indebitato fino al collo (4500 miliardi di lire) e il dicembre 94 è un mese terribile: il 7 dicembre la Consulta stabilisce che la Fininvest deve scendere da tre a due tv, dunque dovrà cedere Rete4 o trasferirla su satellite.E sono alle porte quattro referendum, che rimettono in discussione la legge Mammì, lasciando al Biscione una sola rete, ridimensionano la raccolta pubblicitaria e vietano gli spot durante i film in tv.Per evitare i referendum minaccia le elezioni anticipate ma tratta in segreto per il governo tecnico, ben sapendo che quel governo lo dirigerà Dini(suo ex ministro) e alla giustizia e alle poste e telecomunicazioni andranno due...amiconi , Filippo Mancuso e Agostino Gambino...segue
#81 mizar (2358) - lettore
il 10.05.11 alle ore 18:26 scrive:
Anche di serie R.....come RED !!!
85 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine RSS commenti | Cosa sono?
- correlati
+ correlati