Daverio sceglie la Rai e lascia il seggio

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È durato un mese poi addio. Philippe Daverio (nella foto), un coerentissimo passato da assessore milanese leghista prima di entrare nella squadra del centrosinistra di Penati alla conquista della Provincia di Milano era in procinto di passare a Palermo per fare l'assessore alla cultura nella giunta di centrodestra guidata da Diego Cammarata. Un uomo per tutte le stagioni insomma. Poi è spuntata all'improvviso la Rai e si è delineata l'incompatibilità politica con il ruolo di conduttore tv nella trasmissione Passe partout. Morale: Philippe dà l'addio alla politica. Al suo posto in Provincia di Milano si siederà Benedetta Tobagi figlia del giornalista assassinato dalle Br a Milano il 28 maggio 1980. E Cammarata dovrà cercarsi qualcun altro.
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COMMENTI

#2 muff@ (2259) - lettore
il 23.07.09 alle ore 14:09 scrive:
Preferiscodi gran lunga vedere Daverio in Televisione, dove contribuisce egregiamente ad elevare il livello culturale medio dei programmi televisivi, che saperlo impegnato in puzzolenti manovre politiche. Sono egoisticamente lieto della sua scelta.
#1 Michele Ghiggia (1) - lettore
il 23.07.09 alle ore 12:17 scrive:
Scelta sbagliata. Sedere nei consessi della politica locale (lombarda o siciliana o, meglio ancora, in entrambe)avrebbe arricchito le sue conoscenze e, di conseguenza, le nostre percezioni attraverso i bellissimi Passpartout. Se la decisione deriva da una presa di posizione Rai, gli organi dirigenziali di quest'ultima non si smentiscono per "cecità". Trovo infine francamente inutile la definizione de Il Giornale di "Un uomo per tutte le stagioni". Riflette la necessità - sentita ormai fortemente da buona parte della Nazione - di schierarsi in battaglia per il campo dei rossi o dei blu! Insomma, la mediocrità imperante ha fatto sì che la Provincia di Milano ed il Comune di Palermo abbiamo perso un validissimo elemento. Peccato!
Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
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