Di Pietro: "Non polemizzo con Napolitano" Bobo Craxi: "Dal Colle verità e giustizia"

Bobo Craxi: "Il messaggio del presidente della Repubblica scolpisce una parola di verità e giustizia sulla figura di Craxi". Laconico il commento di Di Pietro: "Preferisco non fare polemica con il Capo dello Stato". Ferrero: ""L'impronta di Craxi è indelebile sì, ma negativa"

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Roma - "Preferisco non intervenire. Non voglio fare alcuna polemica con il Capo dello Stato". Così il leader dell’Itaia dei valori, Antonio Di Pietro,  risponde a chi gli chiede un commento a caldo dopo che è stato reso noto il contenuto della lettera che Napolitano ha scritto alla vedova Craxi. L'ex pm preferisce non polemizzare direttamente, anche se in questi giorni ha più volte espresso il proprio giudizio di condanna sulla figura del leader socialista scomparso dieci anni fa.

Bobo Craxi: verità e giustizia dal Colle "Il messaggio del Capo dello Stato scolpisce una parola di verità e giustizia su Bettino Craxi". È il primo commento fatto da Bobo Craxi, durante la registrazione della trasmissione Porta a Porta, al messaggio inviato dal Quirinale. "Napolitano - ha detto ancora Craxi - riconosce i suoi meriti politici di cui si sta parlando in questo decennale della sua scomparsa che - ha aggiunto - deve essere incardinato in una una vicenda politica e storica di cui il nostro Pese deve essere compartecipe. Io ne approfitto per ringraziare il Capo dello Stato. Lo ha già fatto mia madre a nome nostro. Tramite il Capo dello Stato voglio ringraziare anche tutti i cittadini italiani con cui in queste ore, in questi giorni, abbiamo discusso attorno alla figura di Bettino Craxi con maggiore serenità, con senso di giustizia e partecipazione. Questa discussione è stata fatta - ha concluso Craxi - sia da amici, che da vecchi compagni ma anche da avversari politici. Rendendo come è giusto alla persona gli onori e discutendone anche gli errori, ma facendolo con serenità".

Ferrero: impronta negativa "Non condivido il giudizio dato su Craxi dal Presidente della Repubblica". È Paolo Ferrero, portavoce nazionale della Federazione della Sinistra, ad aggiungere che "l’impronta di Craxi sulla politica italiana è indelebile sì, ma in quanto tutta negativa: Craxi è stato un campione in tangenti, nell’aumentare il declino dell’Italia e nell’imbastire politiche fortemente antioperaie".

Donadi: intervento da Sibilla cumana "Quelle del Capo dello Stato mi sembrano affermazioni del tipo della Sibilla cumana che cambia il suo senso a seconda di come si mettono le virgole". Questo il giudizio espresso da Massimo Donadi (Idv) sul messaggio del Quirinale.

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COMMENTI

7 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#7 Carlo-Maria.Trajna@tele2. (920) - lettore
il 20.01.10 alle ore 8:11 scrive:
Il guaio di questo Paese è che chi ha combattuto la corruzione non si è rivelato davvero migliore di coloro che ha fatto condannare. Ma gli ipocriti prima o poi vengono riconosciuti e smascherati. Speriamo che le prossime elezioni ci dicano qualcosa in proposito.
#6 asinello (23) - lettore
il 19.01.10 alle ore 9:59 scrive:
Ai posteri l'ardua sentenza, disse un noto Autore nei confronti di Napoleone. Di Craxi si può dire senz'altro che ha distrutto il gioco opportunista dei catto- comunisti e dei loro amici.
#5 toti (4) - lettore
il 18.01.10 alle ore 22:50 scrive:
ho superato i 60 e ricordo bene la politica di di quegli anni e ho provato un'indicibile indignazione e vergogna per quei VILI che sedevano in parlamento ,quando Craxi disse ,in sostanza queste parole: "...si alzi chi è senza peccato...". Quella torta la mangiavano TUTTI ,nessuno escluso, a piene mani ,ma pagò solo Craxi !!!. Molti di quei VILI siedono ancora in parlamento e con la faccia di bronzo osano ancora criticare Craxi !!!! ma si levino dai c.......i una volta per tutte !!!!
#4 Wolf (6447) - lettore
il 18.01.10 alle ore 22:20 scrive:
Da giovane militante dello MSI ho battagliato contro i socialisti. Rimane però il mio rispetto per un grande Statista, quello che fu Bettino Craxi. Ferrero, un lercio comunista, rappresenta la teppaglia della politica italiana, impregnato di una ideologia criminale e fallace, quella comunista che ha obliterato centinaia di milioni di persone..... Donadi poi...insieme al cane idrofobo adp..merita solo biasimo.
#3 cantastorie (5492) - lettore
il 18.01.10 alle ore 20:50 scrive:
Di Dietro, che c'è non stai bene? lo hai sempre fatto? Non starai male? Per un'inchiestuccia da niente tutta chiacchere e indistintivo? Ma dai non farci sto affronto, sii te stesso e rispondi per le rime al Napolitano... eccheccevo'....
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