martedì 09 febbraio 2010
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 INTERNI
giovedì 26 febbraio 2009, 09:05

Di Pietro: referendum sulla legge che non c'è

Dalla scuola al fisco il leader dell'Italia dei valori annuncia consultazioni a getto continuo. Persino sul testamento biologico, ancora in discussione. In realtà le uniche firme raccolte sono quelle depositate contro il Lodo Alfano

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Perché allora non promuovere almeno quello sui rimborsi elettorali, che scorrono da lustri e che lui promette da otto mesi? Forse perché anche Idv non vive di sola aria: tant’è che ha già precisato come il referendum riguarderà soltanto la norma posteriore che consente il raddoppio dei rimborsi negli anni successivi all’eventuale scioglimento anticipato. Chissà come saranno felici Prc, Sinistra democratica, Verdi e Pdci, che Tonino corteggia e dei quali ha bisogno anche per raccogliere le firme referendarie. Per farsi perdonare però, ha già perso per strada il referendum che farebbe chiudere ai compagni giornali e giornaletti.

La realtà, e nonostante il gran parlare di referendum, è che sinora Di Pietro ne ha presentato uno soltanto: quello sul Lodo Alfano, consegnando «un milione di firme» dice, alla Cassazione il 7 gennaio scorso. Per tutti gli altri non ha ancora nemmeno formulato il quesito. Forse aspetta le prossime manifestazioni della Cgil - a proposito, che fine ha fatto il referendum contro la riforma Gelmini? - e delle formazioni comuniste. Per cannibalizzare - politicamente, s’intende - anche loro, come sta già facendo col Pd.

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14 commenti su  1  2  3   pagine dal più vecchio | dal più recente
#14 cicero08 (676) - lettore
il 26.02.09 alle ore 18:39 scrive:
Probabilmente Di Pietro scapperà pure in avanti. Ma guai a rimanere indietro come fa chi occulta le divisioni della maggioranza sul tema delle intercettazioni.
#13 alex smith 2469 (602) - lettore
il 26.02.09 alle ore 12:23 scrive:
ormai il forcaiolo con la sua arroganza e spavalderia vuole i referendum su leggi ancora di essere fatte. bisogna rinchiuderlo in clinica tanto è arrivato sia di cervello che di rispetto. il forcaiolo sproloquia su tutto però non ha mai spiegato come lo hanno assolto i suoi seguaci magistrati sui i 100 (CENTO) milioni dentro la scatola delle scarpe e della mercedes BUFF.......... ALEX SMITH 2469
#12 porthos (1737) - lettore
il 26.02.09 alle ore 12:00 scrive:
#4 danianto-- d'accordo con te, ma bisogna vietarlo ai RECETTORI o Percettori, se vuoi, delle stesse scatole, non tanto ai portatori, cui comunque eticamente andrebbe vietato lo stesso. Il "soggetto interessato", come si dice, era un PERCETTORE, ferreo sostenitore del riciclaggio ecologico del cartone dei contenitori e degli annessi cartacei di indefinibile valore. Speriamo, quanto prima, di poterne parlare, s'intende politicamente, come un "de cuius" di spiacevole e raccapricciante memoria !!! Saluti.
#11 Caterpillar (1212) - lettore
il 26.02.09 alle ore 11:39 scrive:
Caro #2 Giorgio Rubiu, sono passati 65 anni da Piazzale Loreto ma gli italiani ricordano ancora molto bene come ci si è arrivati. Solo la sinistra considera ancora gli italiani come “massa di manovra” senza un cervello, la sinistra e questo pericoloso traditore della democrazia che ritiene di aver ricevuto direttamente sul Monte Sinai le tavole della legge e il mandato di purificare il mondo. Concordo nel considerare che sono proprio visionari del genere ad aver causato guasti epocali e ferite inguaribili nel corso del 900, ma ho ancora fiducia nel nostro popolo e nella sua capacità di reagire al pericolo. E conto anche sull’arma davvero letale per qualsiasi aspirante dittatore: cadere nel ridicolo.
#10 Soccorsi (2332) - lettore
il 26.02.09 alle ore 11:14 scrive:
Ha definitivamente raggiunto lo stadio delirante come accadde al Veltroni poco prima della grande uscita dalla scena politica dell´opposizione. Concediamogli un momento di raccoglimento e pietà.
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