Due Prof. sono troppi Ne resterà uno solo

Ultimo abbraccio tra Mario e Romano. Presto sarà scontro per Palazzo Chigi o il Colle

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Come in Highlander: «Ne resterà soltanto uno». Del resto, quanto a immortalità qui non si scherza. Romano Prodi, classe 1939, e Mario Monti, classe 1943, da decadi condividono i destini propri e dell’Italia, passando per l’Europa. «Mai una lite fra di noi» gongolava l’altro giorno a Reggio Emilia l’ex premier, in prima fila mentre il premier attuale spegneva la candelina numero 215 del Tricolore.

La sequenza di fotografie che resta agli atti il giorno dopo è la rappresentazione plastica di ciò che è stato, ma ha il sapore dell’ultimo abbraccio prima della battaglia finale, quella che dirà chi, fra i due Professori prestati alla politica, resterà in piedi, meglio se sul Colle oppure chissà, al comando di una coalizione che verrà. Mario che con rigidità varesotta circonda le spalle di Romano, senza slanci. Romano che risponde al gesto con affettuosità emiliana e stringe il vecchio amico, una mano intorno al collo l’altra dietro alla schiena. Un abbraccio che racconta di sorti incrociate. Entrambi strappati alla vita accademica per fare da supplenti a una politica in default peggio dei conti pubblici, Prodi nel ’96 dell’Ulivo, Monti nel 2011 dello spread. Entrambi chiamati ad affrontare, con identico e sanguinario contorno di «compiti a casa», l’ormai perenne grande sfida dell’euro, Prodi perché bisognava entrarci, Monti perché bisogna restarci. Entrambi a Bruxelles per cinque anni, dal 2000 al 2005, questa volta assieme: «Romano per me resta il presidente della Commissione europea con cui ho avuto l’onore di collaborare», «con Mario commissario Ue abbiamo lavorato fianco a fianco senza mai un’incomprensione». Faro comune, neanche a dirlo, la costruzione di un patto europeo sempre più politico oltre che monetario. Con lo sfibrante tentativo, prima di Prodi e ora di Monti, di spezzare quell’asse franco-tedesco che continuamente si ricrea, perché la storia si ripete e dagli errori non si impara. Loro non hanno mai temuto di naufragare nelle acque agitate o torbide dei poteri forti europei, figurarsi nell’italietta politica che svetta per incompetenza e periodicamente cerca un tecnico per non perdere la bussola.

Ma è stato l’ultimo abbraccio. Perché non c’è posto per due Professori, nel Paese che, prima o poi, dovrà restituire parola e ruolo alla politica. E le poltrone sono soltanto due qui, Quirinale e Palazzo Chigi. Tertium non datur per due che ormai sono stati tutto. E proprio per quel percorso a tratti sovrapposto, non si può immaginare Prodi che presiede la Repubblica mentre Monti guida il governo, o viceversa. Chiedetelo a Casini. Fosse per lui, non ne resterebbe nemmeno uno.

Mario Monti e Romano Prodi
Mario Monti e Romano Prodi
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COMMENTI

33 commenti su  1  2  3  4  5  6  7   pagine dal più vecchio | dal più recente
#33 ilbarzo (502) - lettore
il 09.01.12 alle ore 18:53 scrive:
Caro fabrisynger,mi spiace doverti deludere,pero' devo smentirti: Non l'hai azzeccata.Pur nonostante non essendo io di sinistra,,non ho votato per Berlusconi ,che a te piaccia oppure no.
#32 agostino.vaccara (3880) - lettore
il 09.01.12 alle ore 14:03 scrive:
Che cosa simpatica e divertente: uno (presumibilmente prodi) al Quirinale, l'altro(presumibilmente Monti) a palazzo Chigi! Peccato che c'è un piccolo problema. Bene che vada il mandato del professor senatore a vita finirà con questa legislatura ovvero ad Aprile 2013. C'è forse qualche folle in Italia che lo voterebbe in qualsivoglia formazione politica?? Dubito fortemente, tranne che riesca a compiere di quà fino ad Aprile 2013 quel che si suol dire un vero miracolo: tutti felici e contenti, niente più crisi, diminuzione drastica delle tasse, aumento degli stipendi e delle pensioni, fine della disoccupazione giovanile!!! Il mandato del Presidente Napolitano scadrà a metà Maggio 2013.Così ad eleggere il prossimo Presidente( se nel frattempo non si sarà modificata la Costituzione) sarà chi avrà vinto le prossime elezioni politiche.E quì cominciano i problemi di prodi.Se vincerà un centro sinistra avrà qualche chance,anche se i candidati sarebbero tanti, sennò sono grossi guai, per lui!!!
#31 handy13 (1012) - lettore
il 09.01.12 alle ore 13:38 scrive:
...ma perchè tutti i professori sono di sinistra..??....quelli di destra tutti somari..???..è ora di FINIRLA...come è finito il '68...!!!!!! urge la UNIVERSITA' di destra,...a che punto è..??
#30 Massimo Bocci (2668) - lettore
il 09.01.12 alle ore 13:28 scrive:
Sempre uno di troppo.....
#29 tofani graziano (161) - lettore
il 09.01.12 alle ore 13:25 scrive:
non ci posso credere!!!!gia' oggi averne uno come presidente del consiglio fa venire la nausea, proviamo a pensare di avere il mortazza al quirinale, al posto del komunista king george, con quel risolino da e....te, roba da indurre al suicidio, oppure emigrare in uganda, dove ceramente non avranno un simile obrobrio.speriamo di risvegliarci, come da un brutto sogno, e non dover subire una cosi terribili realta'.
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