da Roma
In Italia aumentano sempre di più i pazienti «ossessionati» dai cibi sani. Sono i «paranoici dell'alimentazione»: temono che ovunque si possano nascondere prodotti nocivi e vivono in uno stato di pericolo perenne.
«Solo nel mio studio i pazienti ortoressici colpiti da questo disturbo sono almeno il 10%», ammette Giuseppe Fatati, presidente dell'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi), intervenuto ieri a Roma per presentare Obesity day.
«Questi pazienti - spiega Fatati - sono ossessionati dai cibi sani, eppure non hanno problemi di peso. Chiedono informazioni su tutto ciò che ruota attorno all'alimentazione e credono che tutto dipenda dal cibo». L'ortoressia si sta sviluppando anche in Italia, e rappresenta l'altra faccia della medaglia dell'obesità. «Paradossalmente - dice Fatati - si interessano alle questioni alimentari più gli ortoressici che gli obesi, e questo avviene perchè i pazienti in sovrappeso vengono bombardati da tanto tempo su questi temi, e non ascoltano più i consigli degli esperti», conclude l'esperto.
