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giovedì 25 giugno 2009, 18:30

E D'Alema querela il Giornale

L'esponente del Pd ha dato mandato ai propri legali di querelare il Giornale per la notizia di un'inchiesta risalente al 1999 in cui sarebbe stato coinvolto il suo entourage. La replica del quotidiano di via Negri: "Risponderemo in tribunale"

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Milano - Lo "scandalo rimosso" risalente al giugno 1999, "l'inchiesta svanita" che il nostro quotidiano svela sui rapporti tra alcuni fedelissimi dell'allora premier con prostitute a Montecitorio, ha sollevato la reazione di Massimo D'Alema che ha dato mandato ai propri legali di querelare il Giornale.

La replica: risponderemo in tribunale "Saremo ben lieti di discutere in un’aula di tribunale con l’onorevole Massimo D’Alema i contenuti dell’articolo pubblicato oggi dal Giornale, dal momento che tutto ciò che è scritto fa parte di un’inchiesta che noi abbiamo riportato fedelmente". È quanto si legge nella replica della direzione del Giornale all’annuncio di querela di D’Alema per il servizio pubblicato oggi "Tutte le escort del clan D’Alema". "All’Onorevole Zanda che parla di violenza vuota - prosegue la nota - consigliamo, se non altro, almeno la lettura dei servizi prima di sbilanciarsi in dichiarazioni. Certo stupisce che i parlamentari più impegnati a difendere la libera stampa in questi giorni diventino all’improvviso così nemici della libera stampa tanto da ricorrere subito ai giudici e agli insulti volgari nei confronti di un quotidiano colpevole di raccontare alcuni episodi (accertati) e porre alcune domande". 

Cicchitto ironizza Il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, ha ironizzato sulla "censura" del Tg1 all’articolo del Giornale che ha spinto D’Alema a querelare il quotidiano. "È assolutamente inaccettabile la censura operata dal Tg1 nei confronti della notizia riportata in prima pagina oggi dal Giornale", ha dichiarato in una nota. "È quanto avrebbero dovuto dichiarare gli esponenti del centrodestra se avessero seguito la stessa metodologia dei sofisticati esponenti del centrosinistra che si occupano di Rai Tv e che vogliono che tutti i telegiornali siano tarati sul Tg3 e sull’indegna campagna di stampa che stanno conducendo contro Berlusconi", ha spiegato il capogruppo del Pdl.

30 commenti su 1  2  3  4   5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#10 muff@ (1765) - lettore
il 25.06.09 alle ore 16:23 scrive:
Perché Rai3 non ne ha dato notizia?
#9 guidode.zolt (2345) - lettore
il 25.06.09 alle ore 16:12 scrive:
e quale sarebbe la motivazione...? ...dai che mi scappa da ridere...!
#8 zagor (201) - lettore
il 25.06.09 alle ore 15:59 scrive:
Il piccolo stalin non si smentisce. Questa gentaglia dovrebbe traslocare in iran.
#7 mikybr (24) - lettore
il 25.06.09 alle ore 15:39 scrive:
Non ci dimentichiamo che il "liberale" in questione ha costretto forattini a trasferirsi in Francia per una vignetta su, guarda caso, repubblica. Però solo loro sono per la libertà della satira e della stampa... Pensate a quante querele avrebbe dovuto ricorrere berlusconi per tutte le accuse risultate ingiuste fino ad oggi.
#6 centocinque (1414) - lettore
il 25.06.09 alle ore 15:13 scrive:
Caro Max, mi hai dato conferma di quanto dico da anni: sei furbo e cinico, ma non intelligente.
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