Saviano ha il padre alla sbarra

L’autore di Gomorra, icona della sinistra italiana è alle prese coi guai giudiziari diel padre, medico sotto processo per un storia di prestazioni inesistenti, prescrizioni e ricette fasulle, rimborsi non dovuti

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Gian Marco Chiocci - Luca Rocca

L’imbarazzo dell’autore di Gomorra. Roberto Saviano, neo-icona della sinistra italiana, per qualcuno addirittura il suo prossimo leader, purtroppo per lui è alle prese coi guai giudiziari di suo padre, Luigi, medico di base alla Asl di Napoli, sotto processo per un storia di prestazioni inesistenti, prescrizioni e ricette fasulle, rimborsi non dovuti.
I fatti risalgono al periodo 2000-2004, ma il 19 maggio prossimo il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (presidente Raffaello Magi, l’estensore della sentenza Spartacus al clan dei casalesi) dovrà decidere se accorpare al procedimento riguardante il papà dello scrittore un secondo filone, nel quale vengono contestati reati che sarebbero stati commessi fino al 2006 e che vede alla sbarra gli stesi imputati per gli stessi reati. Luigi Saviano è imputato, insieme ad altri medici e professionisti, con l’accusa di truffa, ricettazione, corruzione e concussione ai danni dell’Asl. La vicenda, là dove si parla del ruolo dei medici di base, viene così descritta dalla procura che si è battuta per il rinvio a giudizio del genitore dell’illustre figlio e di altri coindagati: «Avevano il ruolo di stilare ricette riportanti prescrizioni fittizie di esami di laboratorio, con l’inserimento di nominativi, corrispondenti a propri ignari assistiti (che non hanno riconosciuto le prescrizioni loro attribuite) su ricettari loro assegnati». L’aggravante sta nel danno patrimoniale, «di rilevante quantità», subito dalle aziende sanitarie locali che, sempre secondo i pubblici ministeri campani, «hanno provveduto alla liquidazione di quanto richiesto». Nelle carte in mano ai magistrati si parla anche dell’esistenza di un vero e proprio «mercato di notevoli dimensioni, ad oggetto la falsificazione e la spedizione di ricette mediche che vengono scambiate con assoluta semplicità da persone che non tengono minimamente conto dei gravi danni arrecati all’Erario».
Nelle contestazioni mosse a Luigi Saviano, nero su bianco si parla del «suo ruolo in seno all’organizzazione, in particolare quello di assicurare ai gestori di tali centri un ingiusto profitto derivante da una serie cospicua di ricette riportanti prescrizioni fittizie di analisi cliniche». Su 54 pazienti interrogati «solo 9 hanno asserito di aver eseguito le diagnostiche loro prescritte, il dato è significativo per dimostrare l’intera percentuale (85 per cento) di incidenza delle false prescrizioni redatte da Saviano Luigi e portate in liquidazione» in centri riconducibili a un altro indagato. I pm hanno ascoltato anche le pazienti del «nonno di Gomorra», che hanno negato di aver mai fatto gli esami clinici che invece risultano realizzati a loro nome.
Un primo esempio. Gli accertamenti ormonali e gli esami allergici di Carmela A. non sarebbero mai stati eseguiti. La stessa donna rivela che «nel 2002 non mi sono nemmeno recata a Caserta per effettuare né prestazioni specialistiche». C’è poi Rosario A. e il suo presunto problema al ginocchio: «Io godo di buona salute in genere – dice il primo - non soffro di particolari patologie per cui debba sottopormi con frequenza a cure o ad indagini diagnostiche». Una seconda donna, Vincenza C., smentisce di aver mai effettuato «indagini ormonali» nel 2002: «Confermo che il mio medico di base è il dottor Saviano Luigi – dice a verbale -, nel corso del 2002 non solo non sono andata a Caserta per fare prestazioni specialistiche» ma «non ho effettuato alcun prelievo di sangue negli ultimi 4 anni in alcun centro della Campania». Nel 2006 l’allora legale di Saviano padre, Marina Di Siena, aveva commentato così l’iscrizione del suo assistito nel registro degli indagati: «Il dottor Saviano è stato in realtà vittima di una truffa, per un episodio che risale a un periodo a cavallo fra il terzo e il quarto trimestre del 2004». Secondo la tesi difensiva, insomma, il padre di Roberto sarebbe una parte lesa di altrui raggiri, essendo all’oscuro di tutto perché ricoverato in un ospedale di Napoli dov’era in cura per problemi infettivi. La parola passa ora al tribunale, anche se il processo sembra destinato a finire in prescrizione. Giuridica, non medica.
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COMMENTI

187 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#187 chatwin (215) - lettore
il 03.03.11 alle ore 10:12 scrive:
Allora anche Piersilvio e Marina cosa dovrebbero fare?
#186 true_blogger (91) - lettore
il 25.02.11 alle ore 16:46 scrive:
La differenza tra destra e sinistra in questi anni è semplice. A sinistra si pensa che chi sbaglia debba essere punito (non importa la sponda politica), a destra invece chi sbaglia se è di destra non dev'essere punito, perché sbagliano anche quelli di sinistra, che invece devono essere puniti. Più o meno è questo il ritornello, da quando c'è Silvio. Poi vengono fuori miti assurdi, del tipo: "le toghe rosse insabbiano i processi ad imputati di sinistra e favoriscono quelli contro Berlusconi". E' buffo, perchè non c'è nessun riscontro, voi ci credete e basta perché lo dice Silvio. Manco fosse Dio. Essere imputato in tanti processi, vuol dire avere fatto tante "marachelle", non essere perseguitato. Ma voi ci credete, a prescindere. Anche Reina ha tanti processi, non so quanti ergastoli. E' un perseguitato?
#185 francescabozano (8) - lettore
il 25.02.11 alle ore 12:59 scrive:
"Il governo e l'area culturale che lo sostiene non si difende mai dalle accuse - così evidenti, così manifeste - dicendo: non si fanno certe cose. Ma sostenendo l'autoassolutoria tesi del "così fan tutti". L'accusa maggiore a chi chiede un paese diverso è l'accusa di essere un ipocrita" Roberto Saviano - 5 febbraio 2011 Il diritto di sognare un'Italia pulita
#184 caniodica (1) - lettore
il 25.02.11 alle ore 11:22 scrive:
Ma cosa vuol dire che il padre ha guai giudiziari? Vorreste forse dire che avere un padre disonesto significa essere disonesto? E poi se aveste letto "Gomorra" avreste saputo che lui prende le distanze dal padre nella quasi totalità dei principi in cui crede. Trovo vergognoso quest'articolo.... Almeno lui (il padre di Saviano) si fa processare....
#183 unLuca (1706) - lettore
il 25.02.11 alle ore 9:27 scrive:
#174 roberto.rosati CARO ROBERTO DELL'IDIOTA LO DAI AL TUO PAPA'
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