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giovedì 10 aprile 2008, 07:00

E il Professore perde la testa: «Noi, unici democratici della storia»

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Toh, Prodi esiste. Vive e lotta con Veltroni. Ve l’eravate dimenticato? Ma no, è sempre lui il presidente del Pd. Eccolo lì, sul palco di Bologna, con tutto lo stato maggiore, anche un po’ minore, del nuovo partitone. È comparso ieri sera, all'improvviso, dopo una latitanza durata per l'intera campagna elettorale. E per non smentirsi ne ha detta una delle sue: «Abbiamo costruito il Pd, che è l'unico punto di riferimento democratico della storia italiana». Niente di meno.
Il Pdl? Non è democratico. La Sinistra Arcobaleno? Nemmeno. L'Udc? Un noto partito autoritario. Per non dire dei socialisti di Boselli, che probabilmente sono passati direttamente dall’anticamera all’antidemocrazia. O almeno, così pensa Prodi, definendosi l’unico democratico rappresentante dell’unico partito democratico della democrazia italiana. Mah: forse è vero che l’insuccesso dà alla testa.
Veltroni, non volendo essere da meno, ha salutato il premier come un «grande servitore dello Stato». Poi ha detto che a lui va la «gratitudine di tutto il Paese». Eccome no. E allora perché non l’ha portato in giro per l’Italia? L’unico palco in cui ha osato mostrarlo è stato quello di Bologna: evidentemente qui sono abituati a vederlo. Oserei dire, assuefatti. Non sentono nemmeno il bisogno di fischiare.
In effetti pare che l’unico momento di panico a Bologna l’abbiano avuto quando Prodi ha detto: «Vinciamo per continuare quello che abbiamo fatto». Brividi in platea, brividi sul palco. Continuare che? L’immondizia di Napoli? Le famiglie alla fame? Walter che ha puntato tutto sul mostrarsi nuovo, o almeno lavato con Perlana, è sbiancato. Avrebbe voluto farlo tacere, ma poi si è ricordato di essere l’unico punto di riferimento democratico della storia italiana. Almeno per un minuto bisognava far finta di crederci.
mG
34 commenti su  1  2  3  4  5  6  7   pagine dal più vecchio | dal più recente
#34 mvasconi (1353) - lettore
il 11.04.08 alle ore 5:08 scrive:
Caro cantastorie, se non fossi visceralmente anticomunista (sono un po' sorpassato - lo ammetto - visto che i comunisti non esistono più!), verrebbe voglia anche a me di votare Turigliatto o Rossi...
#33 mvasconi (1353) - lettore
il 11.04.08 alle ore 5:02 scrive:
Posso autonominarmi "Babbo Natale"?
#32 hellstrike (455) - lettore
il 11.04.08 alle ore 1:08 scrive:
ahaha .. oramai Prodi sta dando i numeri .. Oramai sono gli ultimi sospiri di un "governo" nato moribondo.
#31 Maria Rosa (337) - lettore
il 10.04.08 alle ore 22:16 scrive:
Insultante!
#30 Luigi Fassone (1836) - lettore
il 10.04.08 alle ore 21:36 scrive:
E dagli con la patente di democraticità a questo e non a quello. Ma questo Prodi esiste ancora ? Respira ? Gli batte il polso ? Pensavamo fosse emigrato in Africa per sostituire colui che ivi doveva andare,poi,colto sulla via di Damasco,ha dato forfeit,invece,eccotelo che si è rimaterializzato, a Bologna . Avrebbe potuto almeno farsi un giro per stalle della sua regione,a provar goduria nel vedere tanti immigrati col turbante che mungono le nostre vacche...
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