lunedì 22 marzo 2010
Aggiornato oggi alle 16:03
 INTERNI
venerdì 05 giugno 2009, 07:00

E al tg spunta il Carneade del 4 per cento

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
Condividi su Facebook
E perché uno non dovrebbe votare Daniela Melchiorre? Intanto è una bella donna. L’abbiamo vista ieri al tg5 delle 13 e ha detto cose condivisibili: «Siamo per il cambiamento»; «Vogliamo più giustizia»; «Vogliamo più sicurezza»; «Vogliamo portare in Europa il made in Italy»; «Vogliamo portare in Italia l’Europa dei giovani, delle donne, di chi fa ricerca». E chi non è d’accordo. C’è solo un piccolo particolare: ma chi è questa Daniela Melchiorre? Di che partito è? Ma diamine: dei Liberaldemocratici-Maie, e non dite che non sapete che cos’è il Maie. La signora si presenta ai tg con un cartello al collo con il simbolo: «Ld-Melchiorre» e fa un po’ tenerezza, è un’artigiana della politica nell’era delle cyber-comunicazioni.
Daniela Melchiorre è una dei nuovi Carneadi che entrano in casa nostra, imposti dalla par condicio, all’ora di pranzo e di cena. Sono amanti dell’avventura, la loro sfida è più difficile di una tappa del Giro d’Italia Santa Maria di Leuca-Vipiteno: devono raggiungere la soglia del 4 per cento alle prossime Europee, altrimenti spariscono, re-inghiottiti dall’anonimato. Di loro non sentiremo più parlare, fra pochi giorni, ma per adesso la legge è chiara: devono avere anche loro la rituale comparsata alla «nota politica» dei tg, discettano di economia e strategie internazionali fra un Berlusconi e un Franceschini, un Bossi e un Di Pietro.
Ci fanno scoprire, ad esempio, che col cavolo che i comunisti non ci sono più. Ci sono eccome, anzi sono numerosi come le stelle nel firmamento. C’è una lista «Sinistra e Libertà», per dire, e ce la illustra al Tg1 di ieri il volto inedito di un tale Riccardo Nencini, barba non fatta, canottiera blu sotto la camicia aperta: «È una lista conflittuale», spiega, «con quella sinistra antagonista di Diliberto e di Ferrero»; cerca di spiegare la differenza, ma per un attimo resta solo il video con le labbra che si aprono e si chiudono mute, l’audio sparisce, il tempo garantito dalla par condicio è scaduto. Poi c’è il «Partito comunista dei lavoratori», ce lo illustra sempre al Tg1 Marco Ferrando, che dice che così come «i padroni licenziano i lavoratori, anche i lavoratori devono poter licenziare i padroni», poi si mette a parlare dei «privilegi scandalosi del Vaticano» ma anche per lui arriva il momento del gong, chissà il disappunto che provano i parenti davanti alla tv: peccato, non gli hanno fatto finire la frase.
L’estrema sinistra accomuna i Carneadi con i desaparecidos: rivediamo Paolo Ferrero della «Lista comunista», Nichi Vendola che dice «Vogliamo mettere al centro la bio-politica» e Claudio Fava di «Sinistra e Libertà». Ma anche l’estrema destra è una galassia divisa che porta in video alcuni «rieccolo» come Francesco Storace (lista «La Destra-L’autonomia») e alcuni oggetti misteriosi: Luca Romagnoli è della «Fiamma Tricolore-Destra Sociale» mentre Roberto Fiore è di «Forza Nuova. Il primo chiede i voti «dei missini», dice testuale; il secondo chiarisce l’obiettivo: «Vogliamo un’Europa cristiana, romana, greca». Capite bene che c’è una bella differenza.
Pagina  12  | Successiva 
32 commenti su  1  2  3  4  5  6  7   pagine dal più vecchio | dal più recente
#32 Ititrefen (588) - lettore
il 08.06.09 alle ore 17:35 scrive:
Strano come vi innervosiate tutti quando uso le medesime parole che utilizzate voi, solo che non ve ne siete accorti. Le urne danno drammaticamente ragione al messaggio che ho scritto. Ciarle. Sappiate criticarvi, che fare autocritica non è da fessi, anche se era tipico farla a sinistra.
#31 Farusman (594) - lettore
il 06.06.09 alle ore 1:01 scrive:
Sig Ititrefen #12: Ha assunto uno pseudonimo che sembra il nome di una supposta: perciò, mi vuol dire chi sono i "noi" pronti per l'atto eroico di salvare l'Italia? sa, vorrei sapermi regolare per tempo.
#30 rbluke (966) - lettore
il 05.06.09 alle ore 22:56 scrive:
Stamane il mio post non è passato, quindi rifaccio i complimenti a Brambilla per il gustoso articolo. #26 battintesta: io invece sarei favorevole al mantenimento in vigore della ridicola legge sulla pav condicio, voluta dalla sinistra per zittire Berlusconi, visti i risultati... Anche perchè se il governo la toccasse, si immagina che campagna ci costruirebbe sopra Franceschini, già sento le lamentazioni sul pericolo per la democrazia, l'attentato alla Costituzione sacra e inviolabile, per non parlare del conflitto di interessi!
#29 Oliverus8 (550) - lettore
il 05.06.09 alle ore 20:51 scrive:
Aggiungo solo brevemente: se nel panorama politico nostrano c'è ancora spazio per gente come Pannella e la Bonino, allora ci possono stare tutti. Basta cercare di farsi compatire.
#28 Oliverus8 (550) - lettore
il 05.06.09 alle ore 20:49 scrive:
#12 Ititrefen, hai parlato di spocchiosa presunzione con una profonda conoscenza dell'argomento: ti stai guardando allo specchio? Che il Cav stia perdendo consensi è un tuo delirio personale, e i cavoli amari te li ritroverai nel piatto quando TU e tutti quelli come te vi sveglierete nel caldo mattino di lunedì e capirete che ancora una volta siete stati *******i. Auguri Berlusconiani.
32 commenti su  1  2  3  4  5  6  7   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi