Ecco perché noi moderati stavolta dobbiamo esserci

LA SCELTA DI CAMPO Solo chi pensa che in Italia va tutto bene oppure spera nella vittoria dell’opposizione resti a casa

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Ai moderati italiani andare in piazza non piace ma questa volta la voglia se la devono far venire perch´ se non ci vanno fanno male a se stessi. Il moderato non ha voglia di manifestare anche perch´ non ha, generalmente, quella rabbia in corpo che hanno quelli di sinistra e dintorni, quell'invidia sociale che anima le piazze rosse, viola eccetera. Al moderato non interessa quello che ha l'altro, interessa che sia rispettato quello che ha lui. Il moderato italiano è anche un pigro che si muove quando gli viene pestato forte un piede. Se glielo pestano piano preferisce far finta di niente piuttosto che dover discutere con quell'incivile che lo ha pestato.
Ma questa volta il moderato, oggi, in piazza deve andarci. Potrebbe anche non andarci se potesse rispondere sì alle seguenti tre domande.
In Italia va bene tutto così nei rapporti tra potere politico e magistratura e il centrodestra con Berlusconi in testa possono stare tranquilli perch´ la legge è applicata nello stesso modo per tutti?
Non occorre scendere in piazza a fianco di Berlusconi perch´, comunque, anche se lui fosse indebolito a tal punto da doversene andare, per i moderati rappresentati dal centrodestra non cambia nulla e lo si sostituisce con un altro?
Gli elettori di centrodestra possono stare tranquilli a casa perch´ non c'è nessun bisogno di contrastare l'uso improprio e costante che della piazza viene fatto dalla sinistra?
Se un moderato italiano, avendo fatto almeno la fatica di pensarci un po', può - in cuor suo - rispondere di sì a queste domande stia pure a casa. Altrimenti, se come pensiamo noi, deve rispondere di no a tutte e tre è bene che si levi di buon ora e raggiunga la manifestazione a Roma con Berlusconi. E vediamo perch´.
Primo no. Non va per nulla bene così, in Italia. Anche il moderato più moderato, non inebriato n´ inebriabile dal verbo berlusconiano non può non vedere che il livello di interferenza dell'azione della magistratura nella vita politica è ormai a tal punto che occorre, in qualche modo, far sentire che non si è d'accordo. La piazza non è l'unico modo ma, ad oggi, è il più efficace. Non nel senso che risolva i problemi ma nel senso di far vedere a tutti che la questione della giustizia in Italia non è questione personale di Berlusconi ma della nostra democrazia, cioè di tutti.
Secondo no. Alternative a Berlusconi oggi per i moderati non ce ne sono. Almeno che non siano rappresentate da chi si presenta bene ma non raccoglierebbe i voti necessari per mettere in piedi un governo rappresentativo degli elettori di centrodestra italiani. Stiamo parlando di oggi, non di domani o dopodomani. E certamente il miglior modo di dar vita a un nuovo centrodestra e di cercare un nuovo leader che succeda a Berlusconi non è quello di indebolire il leader di centrodestra esistente per costruirne uno che non c'è e che, magari, ci sarà.
Terzo no. Questa terza motivazione è quella che a un moderato, a un liberale come si ritiene chi scrive, fa venire le bolle lungo il corpo ma va digerita ugualmente. Non è tempo di carinerie perch´ gli interlocutori di sinistra capeggiati - di fatto - da Antonio Di Pietro - non lo consentono. Occorre che il popolo di centrodestra vada nelle piazze a mostrare democraticamente, pacificamente quanto si vuole, ma comunque a dimostrare che c'è.
Il centrodestra ha la sua forza nel popolo. È un popolo forse più pigro e sornione di quello di centrosinistra ma è un popolo c'è e che è anche ben più folto di quello di sinistra e dell'ex paladino di Mani pulite (si fa per dire).
Non è tempo di distinguo e di snobismi. Occorre che chi risponde no a quelle tre domande si muova, si faccia vedere. Soprattutto è tempo che venga sbugiardato chi attribuisce solo a Berlusconi lo sdegno nei confronti di una giustizia ingiusta e che si dimostri come questi problemi siano i problemi dei moderati italiani. La maggioranza del Paese.

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COMMENTI

24 commenti su  1  2  3  4  5   pagine dal più vecchio | dal più recente
#24 Hamlet (500) - lettore
il 21.03.10 alle ore 11:30 scrive:
per tutti quelli che mi hanno risposto: io non penso di essere più intelligente, solo più informato. E infatti i miracoli di questo governo non li vedo e aspetto ancora il mantenimento delle promesse (tasse ecc.). Che sia malato non l'ho detto io ma la moglie. Sul fatto che per me sia inconcepibile votare per SB, è vero è inconcepibile. E non per partito preso. I fatti, quelli veri, non le fantasie che inventa ogni volta, dimostrano che è stato dannoso per questo paese, sia dal punto di vista economico (debito pubblico e deficit in aumento, disoccupazione alle stelle) che sociale (mai si è visto un clima così teso come in questo periodo). Del resto sono in buona compagnia, soprattutto se guardiamo fuori dai nostri confini. Quanto alle ideologie, gli unici che votano per ideologia in Italia, mi sembra siano proprio dalle vostre parti. Saluti
#23 Caterpillar (1247) - lettore
il 21.03.10 alle ore 0:25 scrive:
#16 Hamlet, grande lettore e censore del popolo di ignoranti... tu credi di essere tanto intelligente e dai del "malato" al capo del governo. Hai mai fatto un QI? e a quanto sei arrivato? hai mai gestito un'azienda fino a farla diventare una delle prime in Europa? hai mai raccolto qualche misero consenso oltre la cerchia dei tuoi amici di merende? hai mai fatto un programma più impegnativo della gita domenicale? Leggi leggi, fra cento anni sarai ancora al punto di partenza, non hai certo una marcia in più degli ignoranti che disprezzi.
#22 Caterpillar (1247) - lettore
il 21.03.10 alle ore 0:24 scrive:
#16 Hamlet, il fatto che lei legga TUTTA la stampa non la rende automaticamente né più saggio né più intelligente. Se legge Repubblica e i pennivendoli che a quella si ispirano ha ancora meno probabilità di farsi un'idea corretta della realtà. Viva gli ignoranti se i colti si dimostrano solo dei presuntuosi saputelli.
#21 elio2 (1651) - lettore
il 20.03.10 alle ore 18:37 scrive:
#16 Hamlet. Caro amico, lo so bene che avere dei capi, falsi e incapaci, di fare ogni cosa, che promettono sempre, ma poi fanno solo i loro comodi e voi che li votate vi trovate ad essere sempre l'ultima ruota del carro, non è piacevole, per questo lei è invidioso di un governo che dimostra di saper fare e non solo a chiacchiere come i suoi idoli. Lo so bene che per voi è inconcepibile che votino Berlusconi, ma la differenza e che noi lo votiamo perchè convinti sia utile al Paese, non perchè obbligati come voi, e che sia il meglio, lo ha sempre dimostrato, voi invece votate coloro che fanno solo danni al Paese, perchè non avete la possibilità di ragionare con la vostra testa, avendo abbracciato senza poter tornare indietro una ideologia vecchia e ammuffita che oramai in nessuna parte del mondo vogliono più. Questa è la differenza fra noi e voi. Le ricordo gli ultimi due governi di sinistra che figure barbine hanno fatto. La saluto
#20 elio2 (1651) - lettore
il 20.03.10 alle ore 18:21 scrive:
Fossero anche solo 500.000, sono comunque molti di più di coloro che questa sinistra stracciona riesce a fare, e pensare che basta un fischio per far accorrere i sinistri in piazza, loro ci sono abituati, anche se servono solo a dar lusto ai loro incapaci dirigenti, noi invece non siamo abituati alla piazza, ma ci andiamo per il bene del Paese, con idee e civiltà, loro non hanno, nè l'una, nè l'altra.
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Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
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