Ecco le telefonate di Silvio

Berlusconi non dice nulla di sconvolgente. Ma i pm di Trani vogliono il loro momento di gloria Alfano durissimo col Csm: "Comportamento inaccettabile, viola la Costituzione"

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Eccole le carte e i testi delle intercettazioni dell'inchiesta che dovrebbe far cambiare il volto del Paese. Due indagati, Giancarlo Innocenzi dell'Agcom e Augusto Minzolini, direttore del Tg1, interrogati dai pm di Trani negano di avere ricevuto minacce da Silvio Berlusconi per chiudere Annozero. Ai magistrati non basta, e non basta neppure che Santoro sia sempre andato in onda in piena libertà. Quindi non ci sono testimoni del presunto crimine, ma soprattutto non c'è il reato né parti lese o vittime.

Ma loro, i pm, non ci stanno ad accettare questa banale verità. Hanno in mano le intercettazioni degli sfoghi del premier con i due. Parole in libertà, inviti a ripristinare un minimo di equilibrio nelle trasmissioni del servizio pubblico che fanno passare il pentito-killer Spatuzza come un eroe e lui come il capomafia. Le parole del Cavaliere sono di buon senso, già dette con altrettanta decisione decine di volte in interviste e interventi pubblici.

Ma i magistrati di Trani vogliono avere il loro momento di gloria e vanno avanti. Sanno che in ogni caso non possono tenersi l'inchiesta perché non sono competenti. I fatti non li riguardano per nulla, ma proprio nulla. Berlusconi sta a Roma, Minzolini e Innocenzi pure. Annozero, come noto, non va in onda dalla Puglia ma dalla capitale. E allora? I magistrati, per non passare l'inchiesta-bufala a Roma, si attaccano al fatto che una telefonata di Minzolini parte dalla piazza principale di Trani e che quindi tutto è di loro competenza. Che ci faceva lì il direttore? Semplice, lo avevano convocato loro per interrogarlo. E ovviamente, come avrebbe fatto chiunque, al termine del colloquio il giornalista comunica ad altri il proprio sbigottimento, convinto probabilmente di essere vittima di Scherzi a parte (per questo è stato invece accusato di rivelazione di segreto d’ufficio).

Insomma, ancora una volta la magistratura se la fa e se la mena a piacimento. Per i paladini delle leggi e delle regole, le leggi valgono ma fino a un certo punto. Ieri il Csm ha infatti aperto un'inchiesta contro gli ispettori mandati a Trani dal ministro Alfano. Peccato che il governo stia esercitando un diritto previsto dall'articolo 107 della Costituzione. Questa sì che è una minaccia, una intimidazione. Ma tanto a loro, chi li indaga?

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COMMENTI

50 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#50 Ercolino (558) - lettore
il 18.03.10 alle ore 8:12 scrive:
Forza con queste nuove leggi, non e ' piu' possibile permettere queste intrusioni di gente che non riveste il proprio compito, sia l'anm e sia il csm si facciano da parte e lascino lavorare questo governo. E' un diritto costituzionale che questo governo vada avanti, quindi come ha detto Alfano i soggetti non interessati come csm e maggior di piu' quella orda di impiegati dell'anm,che si mettano da parte. e ci facciano lavorare. E poi che questi giudici di trani mettano sotto inchiesta Berlusconi solo per essersi sfogato per le trasmissioni farsa di Santoro...ma che cavolo di giudici sono, che senso ha questa inchiesta??? Per qualcuno che ha cercato di rispondermi per le rime su questa pagina, rispondo che non me ne frega niente, che ognuno e libero di pensare quello che vuole senza offendere, e che avvolte non rileggo successivamente quello che come in questi casi avevo gia' scritto, quindi .....stateve bbbuon ...e viva Berlusconi!!!
#49 silverio cerroni (973) - lettore
il 17.03.10 alle ore 19:34 scrive:
...il compianto ed inimitabile, Totò se ne uscirebbe con la storica frase: "ed io pago"!...Silcer
#48 Travaglio (237) - lettore
il 17.03.10 alle ore 18:49 scrive:
il signor ronofri53 vede giornalisti e tizi pagati da Berlusconi un pò ovunque, persino tra i normali commentatori: pensi un pò, lei non è nemmeno pagato, sicchè anzichè un servo e proprio uno schiavo!
#47 Bohemian (181) - lettore
il 17.03.10 alle ore 18:43 scrive:
Sallusti, ma che articolo sarebbe questo? Ha premuto per sbaglio 'Invio' sulla tastiera? :-) Le dò una mano a correggere le sue distrazioni giornalistiche/tecnologiche: 1) la prossima volta che scrive un articolo intitolato "Ecco le telefonate di Silvio" si ricordi di includere suddette telefonate. 2) quando scrive che "finora Santoro è andato in onda senza problemi" si rivada a vedere la sentenza di Tribunale che ha COSTRETTO RaiDue a far andare in onda Santoro che, dopo il cosidetto editto bulgaro, era stato ESTROMESSO dalla Rai stessa 3) le minacce e intimidazioni a Santoro e compagnia bella sono pubbliche. Metta su Google "editto bulgaro" e si informi 4) l'inchiesta del CSM è di puro controllo sul lavoro degli ispettori così com'è di puro controllo l'invio degli ispettori da parte di Alfano. O sono entrambe minacce o sono entrambi controlli. Non le pare? 5) quando dice che non c'è reato, su che base lo afferma? Sull'ascolto delle intercettazioni? Ma Lei ne è in possesso? 6)Sveglia!
#46 sukran (732) - lettore
il 17.03.10 alle ore 17:57 scrive:
#44 edmondo dantes: ronofri53 l'ha ingiustamente accusata di essere un giornalista sulla busta paga del Giornale, ma da come scrive è chiaro che lei non può essere un giornalista.
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