Emiliano dice addio alla sinistra e imita il «camerata» Tatarella
«Non siamo alternativi al progetto politico del centrodestra»; e poi: «Io e la mia amministrazione non assomigliamo in nulla a un'amministrazione della sinistra radicale o del modello padano (Penati-Delbono) o peggio romano (Rutelli-Veltroni)». Così Michele Emiliano (nella foto), Partito democratico, sindaco di Bari e neo candidato alla presidenza della Regione con un suo movimento (Emiliano per la Puglia), prende le distanze da quella che per forza di cose sembrava la sua sponda politica. E, tanto per cambiare, il sindaco sceglie Facebook per fare outing e affermare in buona sostanza la sua lontananza dalla sinistra: in un'accorata lettera aperta scritta per spiegare la sua partecipazione al congresso cittadino del Pdl, dice chiaro e tondo di non essere alternativo al centrodestra «nel contenuto e neppure nello stile politico». Detto dal presidente regionale del Partito democratico la cosa suona piuttosto rivoluzionaria. Ma il sindaco di Bari insiste. E spiega: «La mia precisa è la stessa strategia di Pinuccio Tatarella». BCas