martedì 09 febbraio 2010
 
 INTERNI
venerdì 24 luglio 2009, 18:45

Esodo, 7 milioni di italiani in fuga dalle città Carburanti, rincari d'estate: +2,5 euro a pieno


Complici anche le temperature record, 7 milioni di italiani abbandonano le città. Belpaese diviso in due dal maltempo: in arrivo temporali al Nord, afa al sud. Non si ferma la scia di rialzi dei carburanti: la benzina sale sopra 1,3 euro al litro e il gasolio si avvicina a 1,14 euro

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Roma - Nel fine settimana, complici anche le temperature record di queste ore, 7 milioni di italiani abbandoneranno le città, ma per domenica le previsioni meteo della Protezione civile autorizzano a pensare a una "tregua" dell’ondata di calore che ha investito l’Italia.

Autostrade prese d'assalto Secondo le stime di Telefono blu, per 5 milioni di "partenti" si tratterà solo di un weekend, e per gli altri 2 milioni un vero e proprio inizio di vacanza. Il 17% si muoverà in aereo o in traghetto, il 20% in treno e il 63% in auto, ma per Autostrade per l’Italia quello appena partito non rappresenta un weekend critico: per il pomeriggio e la sera di oggi la previsione è di un traffico sì intenso ("bollino giallo") ma con code e rallentamenti che dovrebbero riguardare solo tratti isolati. L’Anas, invece, include la tranche 24-27 luglio tra quelle di "massima concentrazione di traffico", e quindi "a più alto rischio di code" (insieme al 31 luglio-1 agosto e al 6-10 agosto).

Allarme caldo Sul fronte caldo, dopo un sabato con colonnina di mercurio oltre i 40 gradi e "allarme rosso" a Campobasso, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Perugia e Roma, il 26 luglio il livello di "allerta" scenderà a 1 (il piu basso, che non contempla condizioni a rischio per la salute della popolazione) in 10 città, per azzerarsi in tutte le altre. Le massime - che per oggi sono previste "in lieve, ulteriore rialzo al sud e sulle due isole maggiori", e "pressoché stazionarie al centro-nord", cominceranno a calare già domani proprio a partire dal nord e dalle regioni centrali. In due giorni, si scenderà da 39 a 31 a Bari, da 34 a 28 a Campobasso, da 33 a 29 a Milano, da 34 a 30 a Perugia e a Bologna, da 35 a 28 a Pescara.

13 commenti su  1  2  3   pagine dal più vecchio | dal più recente
#13 manu_60 (538) - lettore
il 27.07.09 alle ore 9:41 scrive:
#11 Cladui Gera: io sono d'accordissimo con il suo bellissimo post, non e' una questione politica avere o no la Mercedes, e' il poterselo permettere o no. Dove lavoro io c'e' gente che non arriva a fine mese perche' deve pagare il finanziamento in banca con cui si e' comprato un Bmw!!! Mi sono "arrabbiata" con (non ricordo adesso il nome), perche' a certa gente pare che se uno e' di sinistra debba girare stracciato... me se uno di sinistra lavora 15 ore al giorno, e' bravo, onesto ed intelligente, potra' comprarsi quello che crede?
#12 sesa74 (143) - lettore
il 25.07.09 alle ore 8:22 scrive:
mi sembra più che giusto l'aumento della benzina durante il periodo delle vacanze, altrimenti i poveri petrolieri (che, ci scommetto, fanno fatica ad arrivare a fine mese) come fanno a fare la spesa?
#11 c_gera (540) - lettore
il 24.07.09 alle ore 22:08 scrive:
02-Lo stesso non si può dire dell’operaio o dell’impiegato, comunista o meno che sia, che crede di pareggiare i conti con il ricco perché possiede un’auto od abiti simili e che per riuscire ad acquistarli rinuncia a tutto, spingendosi fino a svolgere una seconda attività in nero, cosa che non gli impedisce però di accusare il governo di non impegnarsi nella lotta all’evasione, perché gli evasori sono sempre gli altri. Tutto qui il problema del nostro Paese, l’unità del quale ci apprestiamo festeggiare tra due anni, dove però tutti dichiarano un reddito inferiore ai 20.000 euro l’anno, tutti hanno diritto a tutto, ma nessuno è disposto a comportarsi onestamente sia nei confronti dei propri concittadini e tanto meno nei confronti dello Stato che rimane sempre una mucca da mungere. Ecco perché tutti dicono di non arrivare a fine mese ma conducono una vita apparentemente impossibile, perché l’italiano per sua indole è portato a chiedere e non a dare, e per questo non dovrebbe pretendere la Mercedes. Vi siete già dimenticati per caso degli assegnatari di case popolari con le Jaguar e le Porsche. E’ una notizia di pochi giorni fa. Nessuno dirà mai che questi signori non avevano diritto ad avere quelle vetture, ma almeno è possibile dire che non avevano diritto alle case per i poveri? Claudio Gera
#10 c_gera (540) - lettore
il 24.07.09 alle ore 22:08 scrive:
01-#60 manu_ 60 il problema non è se un comunista possa avere o meno una Mercedes, La domanda che ci dobbiamo porre è molto più semplice: è giusto che esistano i cosiddetti beni di lusso? Nemmeno nei paesi comunisti, tipo la Russia o la Cina, l’utopia del tutti uguali ha funzionato, perché tutta la loro classe dirigente conduceva e conduce un tenore di vita assolutamente superiore a quello dei popoli che governano. Nei Paesi occidentali invece dove si vorrebbe esistesse un criterio meritocratico, ogni cittadino possiede beni in base al ruolo che svolge nella società. Questo ovviamente ha creato delle disparità assurde perché molti che svolgono lavori umili, ma non per questo meno essenziali per la società, vengono pagati pochissimo, mentre altri che occupano ruoli apparentemente più importanti ricevono emolumenti sproporzionati che gridano vendetta. In questo tipo di società i beni di lusso sono sempre esistiti e da un mio punto di vista è giusto che esistano perché in questo modo i ricchi, trovando soddisfazione in cose non proprio indispensabili, rimettono in circolazione i propri capitali, mettendo in moto una vera e propria ridistribuzione del reddito. La costruzione di una barca, di un gioiello o della famosa Mercedes, da comunque lavoro a migliaia di operai. Il gioco si rompe quando tutti vogliono questi oggetti, che non sono disponibili nemmeno volendoli per tutti, e non si rendono conto che sono loro a legittimarli come status symbol. Per un benestante spendere 60-70.000 euro per una vettura è normale. Ragionamento analogo va fatto per gli abiti ed oggetti griffati.
#9 muff@ (1724) - lettore
il 24.07.09 alle ore 19:02 scrive:
#7 robinhood : Com'è che ti brucia tanto il culetto, povero robinhood? Qualche cattivone si è appena divertito alle tue spalle, come al solito, povero robinhood? E' perché ti brucia tanto che sei così arrabbiato, povero robinhood?
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