Esselunga, le toghe danno ragione alle Coop: 300mila euro di multa e ritiro di Falce e carrello

Il tribunale di Milano ha condannato per concorrenza sleale il libro Falce e carrello. Trecento mila euro di danni, ritiro del pamphlet dalle librerie, divieto di stamparlo e condanna per Bernardo Caprotti, Stefano Filippi e Geminello Alvi

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Milano - Guai a chi tocca le cooperative: la guerra della mozzarella finisce nelle aule di tribunale. Ve lo ricordate il libro Falce e Carrello? Il volume, pubblicato nel 2007,fece molto scalpore: era la denuncia di Bernardo Caprotti, fondatore del gruppo Esselunga, nei confronti della politica che attraverso le cooperative mette le mani sulla spesa degli italiani. Apriti cielo: guai a toccare la sinistra e tutte le sue declinazioni, anche quelle economiche. L'impero Coop è intoccabile: la Coop sei tu, chi può darti di più? Beh, diciamo che dove non arrivano le lunghe mani delle cooperative arrivano quelle dei magistrati. A distanza di quattro anni arriva la vendetta. Il Tribunale di Milano ha deciso che il libro è "un'illecita concorrenza per denigrazione ai danni di Coop Italia". Tutto qui? Assolutamente no: risarcimento di 300mila euro, ritiro del pamphlet dalle librerie e "divieto di reiterarne la pubblicazione e diffonderne gli scritti". Una punizione esemplare e non facilmente comminabile. Vogliamo chiamarla censura? Il precedente è piuttosto inquietante: se scrivi male delle cooperative ti "bruciano" il libro. Sotto la tagliola della procura finiscono anche la casa editrice Marsilio, il coautore del libro Stefano Filippi (inviato del Giornale) e pure l'economista Geminello Alvi, reo di aver steso la prefazione di Falce e Carrello.

Al quartier generale della Coop festeggiano: "Abbiamo sempre respinto ogni accusa che viene mossa da un libro che si fonda solo sull'acredine dei suoi autori nei confronti di un sistema di imprese di successo che gode della fiducia di oltre 7 milioni e mezzo di italiani. Riteniamo che questa sentenza renda ragione anche a loro".

E poi sanciscono anche un nuovo principio: la superiorità morale della mozzarella Coop rispetto a quella della rivale Esselunga: "Va aggiunto anche il recente pronunciamento della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che riconosce la distintività delle imprese cooperative in merito alle esenzioni fiscali che non devono essere considerate come aiuti di stato. Le cooperative sono diverse dalle imprese private, rette da principi di funzionamento particolari, ma esempi di correttezza e lealtà imprenditoriale". Che è un po' come dire: lo stato ci aiuta economicamente perché siamo migliori. Alla faccia del liberismo. Perché i soldi, quando li maneggiano loro, hanno sempre un odore migliore rispetto a quelli degli altri. Insomma la Coop sei tu, ma non proprio tu, un tu migliore da quello che compra la mozzarella all'Esselunga: è la guerra del carrello, bellezza.

 

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COMMENTI

262 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#262 federicom99 (783) - lettore
il 20.09.11 alle ore 13:37 scrive:
Per chiunque volesse una copia(gratuita) del libro di Caprotti in pdf, scriva a "esselunga@mail.com"
#261 fisis (168) - lettore
il 17.09.11 alle ore 19:05 scrive:
Giornalisti intimiditi e perquisiti ( come è successo al Giornale e a Libero), adesso perfino libri censurati! Siamo ormai a una vera e propria intimidazione di stampo sovietico e comunista da parte di settori della magistratura contro libertà fondamentali quali libertà di stampa o di parola.Tutto ciò è inaudito! Il Parlamento italiano deve fare qualcosa prima che sia troppo tardi.
#260 ego (1548) - lettore
il 17.09.11 alle ore 10:56 scrive:
L'Italia si sta avviando a grandi passi, fra il giubilo di una folla beota e plaudente e di una oligarchia di interessi finanziari, industriali e sindacali (CGIL), verso un regime che sempre più va aquistando le sembianze di quel regime che per 70 anni ha utilizzato la "Ceka" e i "tribunali del popolo". La popolazione italiana, in una sua rilevante parte come la storia c'insegna, continua a rimanere vittima di un'attrazione, chiamiamola così, FATALE.
#259 baio57 (1082) - lettore
il 17.09.11 alle ore 10:50 scrive:
200 resegone ore 19,45 << .... commento finale ? >> Ha finito la giornata di lavoro o è proprio l'ultimo post che scrive ? Spero la seconda ! Comunque è sempre in lizza per il premio annuale << l'ottusino d'oro >> .
#258 ego (1548) - lettore
il 17.09.11 alle ore 10:11 scrive:
per #200 resegone ---------------------------------------------------Lei, quanto a imbecillità e cialtroneria, fa il paio con tale "onofri" che, come lei, inquina spesso il livello di questo blog.
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