Eva Espresso

di -
Confesso, sono devastato dal caso Noemi. Perché vedete, io non mi sono mai tirato indietro nel criticare questo centrodestra e questo governo: ho contestato certe quote rosa del Pdl, la nomina della singola ministra sino a chiederne le dimissioni, ho scritto e potuto scrivere contro certo forcaiolismo anti-stupri e anti-romeni, soprattutto contro ciò che giudico un neo-asservimento antidemocratico a Santa Romana Chiesa, poi ancora sul caso Englaro, e, visto che il tema appassiona, aggiungo che rimasi male per l’epilogo del caso Mentana. Tutto questo, e altro, alimentò un peso complessivo. Bene: d’un tratto non lo sento più. Scomparso. Sparito. Eccolo l’effetto Noemi. Perché vedete: mi fanno così spettacolarmente schifo, questi parassiti intestinali della maldicenza, queste iene gossipare che da giovani volevano fare i giornalisti, da aver ricomposto in tre secondi quell’involuto dualismo bipolare, genere o di qua o di là, che sorseggiando un tè coi biscotti ci raccontavano che dovessimo assolutamente superare. Ma che volete superare. Non sono le guerre a dividerci, non è la politica a condannarci a questo bipolarismo idiota: sono i casi Noemi ad avere la capacità quasi violenta di ritrasformare l’avversario in un nemico. C’è solo da schierarsi, davvero. Io sto di qua, amici del gruppo Espresso. E voi mi fate schifo.

COMMENTI

79 commenti su 6  7  8  9  10  11  12  13  14  15   16   pagine dal più vecchio | dal più recente
#4 Paci Augusto (1120) - lettore
il 02.06.09 alle ore 8:53 scrive:
Caro Facci mi trova completamente d'accordo con il suo articolo, salvo che nel titolo. infatti, paragonare l'Espresso a Eva 2000 è fortemente offensivo per Eva 2000. Di fronte alla spazzatura Espresso, Eva 2000 diventa un giornale serio ed austero.
#3 Carlo-Maria.Trajna@tele2. (920) - lettore
il 02.06.09 alle ore 8:50 scrive:
"Io sto di qua, amici del gruppo Espresso. E voi mi fate schifo" Io idem.
#2 Giuseppe Spotti (3488) - lettore
il 02.06.09 alle ore 8:06 scrive:
L'immagine é quella di avvoltoi roteanti nel cielo in attesa dell'immobilità della vittima, per incominciare il laido banchetto. A deludere i giornalisti, e mandanti, dell'Espresso, nonché i soliti noti che postano su questo forum, Berlusconi si ostina, sorridente e ottimista, a voler continuare nel mandato che la maggioranza degli italiani gli ha demandato; con la bile esondante: "Vergogna!", "Pedofilo", "Risponda", "Si dimetta". Il tutto senza essere poter offrire prove, una gran cagnara di pettegolezzo da cortile. Evidente la frustrazione esistenziale, politica, sessuale. Diciamolo loro in faccia finalmente, ai laidi guardoni, ai frustrati dai pruriti insoddisfatti, ai falliti, agli ipocriti "compagni di merende": sì, fate veramente schifo.
#1 luiginaelena (258) - lettore
il 02.06.09 alle ore 8:00 scrive:
Ho provato in questi ultimi giorni veramente vergogna per i "giornalisti "che si sono prestati a scrivere di questa spazzatura,ma soprattutto verso i politici(parola grossa)che hanno anche solo commentato la "notizia".Personalmente penso che se il premier avesse avuto quacosa da nascondere non sarebbe andato in giro con 8 macchine di rappresentanza.Se ci fossero in giro persone intelligenti che scrivono sui giornali forse saremmo un popolo migliore.
79 commenti su 6  7  8  9  10  11  12  13  14  15   16   pagine RSS commenti | Cosa sono?

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
Siciliotti è quel signore biondo, con i capelli quasi più ridicoli...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Gran bel colpo della Stampa, che stamane pubblica un’intervista...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati