Facebook, trovato autore della pagina anti-down: e' un 19enne cingalese

Identificato dalla polizia l’autore della pagina web apparsa su Facebook, intitolata "Giochiamo al bersaglio con i bambini down", che circa due settimane fa aveva destato scalpore in tutta Italia. Si tratta di un cingalese di 19 anni, affetto da disturbi comportamentali

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Roma - Identificato dalla polizia l’autore della pagina web apparsa su Facebook, intitolata "Giochiamo al bersaglio con i bambini down", che circa due settimane fa aveva destato scalpore in tutta Italia. Ieri i poliziotti hanno eseguito una perquisizione domiciliare in una abitazione di una località isolata nei pressi di Roma. Si tratta di un cingalese di 19 anni, palesemente affetto da disturbi comportamentali e ancora sottoposto a trattamento ed assistenza psichiatrica, che ha ammesso senza alcuna esitazione le proprie responsabilità. Si è giustificato affermando di avere creato un gruppo con denominazione omonima a quella della pagina web, per promuovere adesioni al gruppo, utilizzando lo stratagemma del cosiddetto "trolling", che spinge gli utenti a creare gruppi originali su Facebook per ottenere il maggior numero di iscritti. È stato denunciato alla Procura per istigazione a delinquere. Sequestrato dagli agenti un ingente quantitativo di materiale informatico che è tuttora al vaglio degli investigatori. L’operazione è stata eseguita dal servizio polizia postale e delle comunicazioni di Roma e dal compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Catania, nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura di Catania. La pubblicazione aveva suscitato unanime indignazione e sconcerto nell’opinione pubblica. Il sito era stato oscurato poco dopo l’uscita su internet.
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COMMENTI

11 commenti su  1  2  3   pagine dal più vecchio | dal più recente
#11 Kontiki946 (731) - lettore
il 07.03.10 alle ore 0:13 scrive:
Il problema non è tanto il cingalese un po' atonato. Il Vero problema sono quei circa 1300 imbecille che hanno aderito! (secondo i TG tanti sono gli aderenti!!!
#10 amedori (610) - lettore
il 06.03.10 alle ore 19:36 scrive:
Perchè mai l'altruista è ancora qui, cacciarlo dal paese urge et necesse. Se ha qualche rotella che non gli funziona è molto probabile che se la possa rappattumare meglio al suo paese dove ha parenti che sicuramente saranno tutti normali (Boh) e non down e dove potrà trovare tutta la solidarietà di cui sembra aver bisogno.
#9 fossog (2239) - lettore
il 06.03.10 alle ore 18:57 scrive:
Ed anche questo di delinquente non ha colpa, è lui quello che soffre. Uno degli assassini di Novi Ligure esce dopo nemmeno 9anni di galera che poi in partica sono 4anni e mezzo a cadavere, e la società civile è un altro pò meno civile. Colpa del perdonismo di stampo cristiano che perdona, assolve e rende delinquenti ed onesti uguali (a parole). Una bestialità di filosofia mediorientale che ha ormai distrutto la società, ha distrutto il concetto di diritto romano di colpa e pena, e che se non torniamo indietro presto ci riporterà alla giustizia fai da te.
#8 Luigi Morettini (4386) - lettore
il 06.03.10 alle ore 18:13 scrive:
Davvero incredibile. La prima cosa che apprendiamo di questo deficiente è che risulta affetto da "disturbi comportamentali". Avremmo preferito, invece, sapere come è arrivato in Italia e come fa a mantenersi, visto che di sicuro non lavorerà. Invece vedrete che ci si preoccuperà subito di curarlo affidandolo a qualche struttura specializzata (ovviamente a spese di pantalone) piuttosto che rimpatriarlo nel giro di 24 ore. Spero almeno che si vorrà procedere con la mano pesante nei confronti di tutti gli altri imbecilli che hanno condiviso su F.B. quella demenziale volgarità Oppure ci verrà comunicato che anche loro sono in cura dallo psichiatra?
#7 spalella (4070) - lettore
il 06.03.10 alle ore 17:48 scrive:
Come al solito in italia i delinquenti sono tutti da scusare, perchè poveretti non sapevano o non volevano o non potevano. E' il frutto del *** perdonismo cattolico. Perdonarsi ed assolversi per poter ricominciare da capo a delinquere sembrando (a parole) puliti come bambini. Così chiunque compie qualcosa è sempre innocente. Così l'assassino di Novi ligure esce di galera dopo nove anni che sono poi quattro anni e mezzo per ciascuna vita che ha distrutto. Quattro anni e mezzo !!! vorrei sapere: ma se ad essere uccisi fossero stati i legislatori che hanno permesso questi scempi, una volta morti sarebbero ancora convinti della bontà delle loro bestiali leggi ?? ma per sapere abbiamo davvero bisogno di chiedere ai morti se sono incazzati per questo disprezzo di matrice cristiana verso la loro disgrazia ???
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