Fassino: "Respingere i clandestini? Legittimo"

Il responsabile esteri del Pd: "Ai tempi di Prodi abbiamo rafforzato i presidi via terra, per non far entrare gli immigrati dall’Est Europa. Un barcone in mare dev'essere soccorso, ma se si sa da dove è partito si può rispedire in quel Paese"

di -
Roma Il respingimento degli immigrati senza permesso «non è un’idea improvvisa, non nasce oggi. È un’azione di contrasto e di dissuasione dei clandestini che è prevista in tutti i documenti dell’Unione europea. E l’Italia l’ha applicata anche» ai tempi dei governi di centrosinistra. Parola di Piero Fassino, ex segretario dei Democratici di sinistra, responsabile esteri del Partito democratico ed esponente di lungo corso della sinistra italiana. Curriculum che non gli permette di dare ragione a chi gli fa notare che la sua posizione sui respingimenti - e anche sulle impronte digitali - è la stessa del ministro dell’Interno Roberto Maroni ed è quindi opposta a quella del partito, segretario Dario Franceschini in testa. Ma che gli permette di non sposare la tesi dei molti suoi compagni di schieramento e di giornali della sinistra come l’Unità che in questi giorni hanno accostato le decisioni del governo a misure razziste.
Il perché lo ha spiegato lui stesso durante una puntata della trasmissione Parliamo con L’Elefante di Radio 24, animata da un vivace battibecco con il conduttore Giuliano Ferrara.
La sua non è tanto una posizione politica. Il fatto è che «conosco bene la materia». Quando era sottosegretario agli Esteri, Fassino aveva proprio la delega all’immigrazione e, più in particolare, ai rapporti con gli Stati dai quali vengono le barche dei trafficanti di uomini. Quindi sa che i respingimenti fanno parte degli accordi internazionali, delle regole europee e ammette tranquillamente che il governo Prodi ne ha disposti molti. «Io ricordo che quando eravamo al governo facemmo dei respingimenti, soprattutto di terra. Era il tempo che arrivavano ondate di clandestini dall’Est e noi rafforzammo tutti i meccanismi di presidio, sostanzialmente non facendo entrare» gli immigrati.
Su alcune cose, ammette l’esponente Pd, i vecchi governi di centrosinistra avevano la vita più facile. Adesso i clandestini arrivano via mare. E chi si trova in una barca in mezzo al mare «deve essere soccorso e non lasciato al suo destino. Se si sa da dove un barcone è partito, il respingimento si può fare come è stato fatto» in questi giorni con le imbarcazioni provenienti dalla Libia. Se non si sa, ed è il caso più frequente, tutto diventa più difficile. E in questo senso le tesi dell’Onu possono essere legittime «in linea di principio».
Insomma, il fatto che Fassino non si sia scandalizzato di fronte alle mosse del governo in tema di immigrazione è da imputare soprattutto al fatto che conosce la materia. E si rifiuta di dare una lettura di parte. Anche perché alcuni provvedimenti che oggi fanno dire alla sinistra che siamo di fronte ad un nuovo fascismo le avevano promosse i governi dell’Ulivo. Gli accordi con la Libia, ad esempio. E anche le famose impronte digitali bollate a suo tempo come una misura razzista.
«Non ho nessuna difficoltà a dire che ho firmato io la convenzione internazionale sul prelievo delle impronte. E che sono favorevole alle impronte come forma di riconoscimento, in particolare delle persone che non hanno altre forme di identificazione».
Quindi sì a Maroni, no a Franceschini? Solo di fronte a questa alternativa Fassino prende le distanze (e perde un po’ le staffe). «Io sono contro la politica del lascia o raddoppia». E poi: «Dire che sono a favore del respingimento alle frontiere e quindi che sono d’accordo tutto quello che dicono Maroni e la Lega è una forzatura». Ma il no di Fassino è solo a due battute. Quella di Matteo Salvini sui tram di Milano. E a una meno recente di Umberto Bossi: «Non sono favorevole a sparare sui barconi quando si avvicinano alle coste, come dicono alcuni amici di Maroni». Cose che non rientrano nei programmi di governo.
Ingrandisci immagine

COMMENTI

84 commenti su 1  2  3  4  5  6  7   8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#49 woody_guthrie (94) - lettore
il 09.05.09 alle ore 14:39 scrive:
Moderatoreeee.Mi spieghi perche' non me ne fai passare uno che uno dei miei post, e poi leggendo nel forum, mi accorgo che fai passare schifezze a tutto spiano, specialmente quelle dei sodali del Manettaro, Complimenti
#48 eloi (1546) - lettore
il 09.05.09 alle ore 14:36 scrive:
Credo che l'On. Fassino sia un compagno molto lungimirante. Starà, forse, puntando il cannocchiale sul Congresso del Nuovo Partito Democratico che si svolgerà dopo le Europee?
#47 settelillo (505) - lettore
il 09.05.09 alle ore 14:29 scrive:
Fassino?... è il primo comunista coerente e onesto; ora i suoi kompagni saranno contro le sue affermazioni. FRanceschini?....stendiamo un velo pietoso.
#46 SR71 (2713) - lettore
il 09.05.09 alle ore 14:06 scrive:
1 cast49. In Albania, non c'era la guerra. Ci spedivano semplicemente il fior fiore dei delinquenti. La nostra fregata, FU speronata da una motovedetta Albanese in acque italiane. Il mortadella diede la colpa al comandante della NOSTRA nave che fu "silurato" e promise: risarciremo le famiglie delle vittime. ***
#45 ric69 (7) - lettore
il 09.05.09 alle ore 14:04 scrive:
Benché non ne condivida le idee politiche, ho sempre rispettato Fassino per l'onestà che ha dimostrato qui ancora una volta. Respingere immigranti illeggittimi é un diritto ed in questo momento anche un dovere - dato che in Italia non abbiamo capacita di farli vivere secondo i nostri canoni ma sarebbero in poverta e delinquenza molto presto. Per il #41 vergognatevi voi - su L'unita' hanno perfino tolto il link per lasciare i commenti.... continuate a pensare a scrivere i vostri articoletti dispettosetti su Noemi - ... fino a che magari anche Prodi confesserà che un volta anche lui (sic) ha partecipato ad una festa di 18 anni .... cose che possono succedere anche ai migliori
84 commenti su 1  2  3  4  5  6  7   8  9  10   pagine RSS commenti | Cosa sono?

ANNUNCI GOOGLE

Alessandro Sallusti
Gli Stati Uniti lo salutano come il "salvatore d'Europa", lui elogia Berlusconi "statista" ma poi sale in cattedra  continua..
Scrivi al direttore

L'opinione

di Nicola Porro
Siciliotti è quel signore biondo, con i capelli quasi più ridicoli...
di Stefano Filippi
A che gioco gioca Silvio Berlusconi? Leggete l’intervista che...
di Marcello Foa
Tempi di scoop giornalistici, questi. Ieri il Tg5 ha mandato in onda...
di Alberto Taliani
 Mentre infuria la polemica sui mammoni e sull’illusione del posto...
di Paolo Giordano
Se poi te li ritrovi qui, tra i velluti di un cinque stelle con vista...
di Dan Segre
Perché la Cina segue la Russia nel bloccare le sanzioni contro la...
di Sum ergo Cogito
Per credere nell’infinito occorre accorgersi che il mondo é...
- correlati
+ correlati