La piccola Claudia è l'undicesima vittima in Campania dell'influenza A, più di quanti se ne siano verificati nel resto d'Italia. Ma ci sono anche altri due primati negativi per Napoli: Claudia è la vittima più piccola della pandemia, poi c'è la malata più giovane in assoluto, una paziente arrivata ieri mattina in ospedale, ha appena venticinque giorni di vita. La neonata è stata portata dai genitori al Cardarelli di Napoli, si trova in terapia intensiva. Al test H1N1 la piccola è risultata positiva ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Claudia invece era affetta da una polmonite bilaterale. È morta mentre si trovava ricoverata nel reparto di rianimazione del Cardarelli di Napoli. Era arrivata già in gravi condizioni dal Fatebenefratelli. Due giorni fa, era stata sottoposta al tampone. L'esito (positivo) dell'esame si è saputo ieri pomeriggio, quando la piccola Claudia era già morta da alcune ore. Ancora da chiarire, invece, se ad uccidere Alessandro sia stato l'H1N1. Il bimbo è arrivato nella tarda mattinata di ieri all'ospedale Annunziata di Napoli. Non aveva febbre ma presentava delle difficoltà respiratorie molto gravi. Poco più di un'ora dopo il ricovero, Alessandro è morto. L'autopsia stabilirà se il neonato fosse affetto dalla influenza A ma i medici nutrono forti perplessità. L'influenza A sta facendo tremare anche la squadra di basket (serie A 1), della Martos Napoli. Cinque giocatori, infatti, sono affetti da sindrome influenzale. Sarebbe da escludere, almeno per il momento del virus H1N1. Il quintetto è stato sottoposto a visite mediche in ospedale, poi dopo la terapia a loro assegnata, sono tornati a casa. La Federazione italiana pallacanestro, per la partita dei napoletani a Cremona, contro la Vanoli, ha deciso di rinviare la gara. Ieri, comunque, dagli ospedali cittadini, è arrivata anche qualche buona notizia.
Due ricoverati in gravi condizioni, tra i circa 120 pazienti affetti dal virus dell'H1N1, stanno meglio. Si tratta di un bimbo casertano di 10 anni, colpito da polmonite virale, le cui condizioni ieri sono migliorate. Stessa situazione per un ragazzo di 15 anni di Avellino.
Gli pneumologi del Cardarelli, intanto, ieri hanno sostenuto che «l'attuale epidemia di influenza da virus A H1N1, si sta dimostrando meno aggressiva di quanto si temesse e meno pericolosa delle solite epidemie influenzali». Intanto in Ucraina, sempre a causa dell'epidemia di influenza, si pensa di rinviare le elezioni presidenziali in programma per il 17 gennaio prossimo a maggio.
carminespadafora@libero.it
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