In Lombardia tutti gli embrioni morti saranno seppelliti. In caso di aborto, sia spontaneo che volontario, gli ospedali avranno l'obbligo di spiegare ai genitori che possono chiedere la sepoltura e celebrare il funerale. Se i genitori non lo vorranno, l'embrione sarà comunque sepolto in aree dei cimiteri dedicate, come accade per le braccia e le gambe amputate. Il regolamento, approvato all'unanimità dal consiglio regionale, riguarda tutti gli embrioni. Fino a oggi la legge equiparava gli embrioni abortiti ai rifiuti ospedalieri speciali, n´ più n´ meno come accade per il materiale organico che deriva da qualsiasi altra operazione chirurgica. La Regione Lombardia, invece, lo definisce «prodotto del concepimento».