Fini al Pdl: "Uscire da subalternità con la Lega"

L'invito del presidente della Camera: "Il Pdl deve configurarsi uscendo dalla subalternità, tra l’originale e la fotocopia, si acquista l’originale". Ma non rinnega l'alleanza. Poi boccia la possibilità di formare una corrente interna al Pdl: "C’era An che aveva il 12 per cento..."

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Roma - Il Pdl non deve "buttare a mare" l’alleanza con la Lega, ma "uscite dalla subalternità". A sottolinearlo è stato il presidente della Camera Gianfranco Fini, presentando l’ultimo numero di Charta minuta. Il Pdl "deve configurarsi uscendo dalla subalternità", ha sottolineato, "tra l’originale e la fotocopia, si acquista l’originale". Questo, ha chiesto retoricamente, "vuol dire buttare a mare l’alleanza? Assolutamente no". Il Pdl, ha insistito, "deve darsi una dimensione nazionale". E ha avvertito: "Ci sono due modi di vincere le elezioni: giocando sugli errori altrui o sulle proprie convinzioni proprie. Silvio Berlusconi ha vinto lanciando un sogno, è sul quel terreno che il Pdl si gioca la sua credibilità".

No alle correnti interne al Pdl Fini non intende formare una corrente nel Pdl. "Vi pare che tutto quello che stiamo cercando di fare sia finalizzato a far nascere una corrente?", ha detto parlando dell’impegno, a volte controverso, proprio della sua fondazione. "C’era An che aveva il 12 per cento, la sua dialettica, la sua organizzazione - ha ricordato il presidente della Camera - e con un certo travaglio interno si è deciso di chiudere il Novecento, 50 anni di onorata storia repubblicana aderendo al Pdl". Dunque, secondo il numero uno di Montecitorio, "se è così ricoverateci, ci tenevamo stretta An e il suo 12 per cento". Invece, ha ribadito Fini, "non c’è alcun desiderio di far nascere una corrente". Tuttavia Fini ha respinto la logica del pensiero unico. "In una fase post-ideologica, come si può pensare che ci sia ortodossia ed eresia".

Il presidente della Camera, Gianfranco Fini
Il presidente della Camera, Gianfranco Fini
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COMMENTI

88 commenti su  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10   pagine dal più vecchio | dal più recente
#88 gallioppidum (559) - lettore
il 11.02.10 alle ore 17:23 scrive:
Non conosco l'attuale percentuale di AN. Se, però, questa percentuale è scesa (a una cifra per caso?) la colpa è solo sua. Legga i nostri commenti: Imparerebbe molto.
#87 luterano (512) - lettore
il 11.02.10 alle ore 11:24 scrive:
Fini ha detto che la Lega mette in pericolo la coesione del Paese. Come sempre a Fini le rotelle girano al contrario. Perchè ora il Paese è coeso? sarà' proprio per merito della Lega se il Paese diverrà più coeso con le differenze che ci sono e ci saranno sempre. Nessuno in Italia ha fatto per il meridione quello che ha fatto e sta facendo la Lega contro la crminalità del sud con il suo ministro Maroni. Non ci sono termini appropriati per definire Fini. Quando pensdo a lui vedo solo un manichino impagliato.
#86 ciciao1950 (290) - lettore
il 11.02.10 alle ore 9:25 scrive:
L'oracolo perennemente abbronzato e dalla cravatte altrettanto perennemente impossibili ha ragione!Ecco perchè nel Lazio vincerà la Bonino, cioè l'originale, anzichè la Polverini, cioè la fotocopia.
#85 Gino Nakamura (146) - lettore
il 11.02.10 alle ore 9:24 scrive:
Caro Gianfranchino, ringrazia la Lega, se nel centrodestra c'è concretezza, legame col territorio ed ideali. Le tue sparate ad orologeria sono solo per salvare il "cadreghino". Se il tuo contributo al centrodestra è questo, puoi raggiungere CaltaCasini o Dipietro nell' OBLIO dell' insipienza.
#84 varv (150) - lettore
il 11.02.10 alle ore 9:20 scrive:
ha ragione Fini avevamo un 12%, una volta pero' da quando ha cominciato a fare il Giuda ha perso voti e tanti
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